Trieste · 27 Ottobre 2026

Aggressioni e danneggiamenti alla stazione: 36enne arrestato a Trieste

L'uomo, di nazionalità bengalese e senza fissa dimora, è stato fermato dalla Polfer e trasferito al carcere del Coroneo.

Aggressioni e danneggiamenti alla stazione: 36enne arrestato a Trieste
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Trieste, 27 ottobre 2026 — La Polizia Ferroviaria ha arrestato un uomo di 36 anni dopo un episodio avvenuto la mattina di venerdì 2 ottobre alla stazione ferroviaria di Trieste.

Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, l’uomo, indicato come cittadino bengalese senza fissa dimora che frequenta la zona della stazione, avrebbe colpito alcune macchinette automatiche per l’emissione dei biglietti con l’intento di danneggiarle.

Successivamente si sarebbe diretto verso i bagni pubblici della stazione, dove avrebbe preso a calci le porte di vetro e minacciato l’addetto alla gestione dei servizi igienici.

Alla vista di una pattuglia della Polfer l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro gli agenti e a opporre resistenza. Nel tentativo di allontanarlo dall’atrio si sarebbe verificata una breve colluttazione durante la quale il 36enne avrebbe cercato di colpire i poliziotti con calci e pugni; due agenti hanno riportato lievi lesioni.

L’uomo è stato immobilizzato e condotto negli uffici della Polizia Ferroviaria, dove avrebbe continuato a insultare gli operatori. È stato arrestato in flagranza e deferito alla competente Autorità Giudiziaria con le contestazioni di tentato danneggiamento, minacce, oltraggio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

In seguito all’arresto l’indagato è stato trasferito nel carcere del Coroneo.

I procedimenti collegati ai fatti sono in fase di indagini preliminari: le acquisizioni investigative sono provvisorie e le contestazioni non hanno carattere definitivo. Si ricorda il principio della presunzione di innocenza, secondo cui le persone sottoposte a indagine non possono essere considerate colpevoli prima dell’accertamento definitivo della responsabilità.

Fonte: Raccontiamo Trieste

Torna a Trieste