Siracusa · 20 Ottobre 2026

Premio Massimo Riili, oltre 60 progetti in gara per "Costruire il domani" a Siracusa

La seconda edizione promossa da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e la famiglia Riili; la cerimonia è fissata per venerdì 23 ottobre alle 10 nella sala Ugo Gianformaggio

Premio Massimo Riili, oltre 60 progetti in gara per "Costruire il domani" a Siracusa
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La seconda edizione del Premio Massimo Riili – Architecture Award registra la partecipazione di oltre 60 progetti firmati da più di 150 professionisti, con una apertura a livello nazionale e un'attenzione rivolta alla trasformazione del territorio siciliano.

L'iniziativa, promossa da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e dalla famiglia dell'ingegnere Massimo Riili, sarà celebrata venerdì 23 ottobre alle 10 nella sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa, con una cerimonia aperta al pubblico.

Il tema scelto per questa edizione è "Costruire il domani", attorno al quale si sono sviluppate proposte incentrate su sostenibilità, innovazione, rigenerazione urbana e territoriale e risposte alle nuove esigenze sociali e ambientali.

Carmen Benanti, direttore di ANCE Siracusa, ha ricordato durante un'intervista il ruolo del premio nell'avvicinare le nuove generazioni al settore delle costruzioni e nel valorizzare le competenze presenti in Sicilia. Ha inoltre sottolineato come la partecipazione sia stata estesa a professionisti da tutta Italia chiamati a presentare opere realizzate in Sicilia, mantenendo al contempo sezioni destinate a studenti e imprese locali.

I lavori concorrenti sono stati suddivisi in tre categorie: nuove costruzioni; recupero e restauro; rigenerazione urbana, territoriale e ambientale. Tra le questioni affrontate dai progetti figurano la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, la riduzione del disagio abitativo e sociale e la rigenerazione degli spazi.

Benanti ha inoltre evidenziato come molti studenti, pur studiando fuori dalla Sicilia o all'estero, abbiano presentato progetti legati al territorio isolano, e ha richiamato l'impegno dell'associazione nell'avvicinare i giovani al comparto tramite rapporti con gli istituti tecnici CAT e il rinnovo delle borse di studio, con opportunità di formazione pratica, visite in cantiere e contatto con nuove tecnologie.

Nel presentare il contesto di cambiamento del settore, il direttore di ANCE ha posto l'accento su digitalizzazione, intelligenza artificiale, strumenti informatici e Building Information Modeling (BIM) come elementi che richiedono nuove competenze a imprese e professionisti; tra gli strumenti formativi citati vi sono anche simulatori per l'utilizzo dei mezzi da cantiere.

A valutare i progetti è stata una giuria composta da professionisti ed esperti: Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture, presidente della giuria; Paolo Augliera, presidente di ANCE Siracusa; Luigi Alini dell'Università degli Studi di Catania; Lilia Cannarella, consigliera dell'Unione internazionale degli architetti; Roberto Forte dello Studio Associato Forte Architetti; e Cristina Calì di AM3 Architetti Associati.

La cerimonia di venerdì sarà l'occasione per conoscere i progetti premiati e condividere con il territorio le esperienze selezionate. Il Premio Massimo Riili intende così ricordare la figura dell'ex presidente di ANCE Siracusa e favorire il dialogo tra progettazione, imprese e nuove generazioni in vista delle sfide per la Sicilia.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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