Siracusa · 19 Ottobre 2026

Sileoni a Siracusa: contratto Abi, fusioni bancarie e regole per l’IA al centro del congresso Fabi

Al congresso provinciale della Federazione autonoma bancari italiani il segretario generale nazionale ha richiamato l’attenzione su salario, occupazione e governance tecnologica

Sileoni a Siracusa: contratto Abi, fusioni bancarie e regole per l’IA al centro del congresso Fabi
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il segretario generale nazionale della Fabi, Lando Maria Sileoni, è intervenuto il 19 ottobre 2026 a Siracusa in occasione del congresso provinciale della Federazione autonoma bancari italiani, dedicando il suo intervento ai temi del rinnovo contrattuale, delle trasformazioni degli assetti bancari e dell’intelligenza artificiale.

Sileoni ha definito il comparto bancario in una fase complessa, con processi in corso che incideranno sulle condizioni di lavoro e sul futuro degli istituti di credito. Tra le priorità del sindacato ha indicato il rinnovo del contratto nazionale Abi, che secondo il suo intervento risulta scaduto da sei mesi, e per il quale la Fabi ha avanzato la richiesta di un aumento salariale di 518 euro.

Il segretario ha avvertito che le operazioni straordinarie e le possibili aggregazioni tra istituti potrebbero ridisegnare rapidamente gli equilibri del sistema bancario italiano, portando alla nascita di nuovi gruppi e alla possibile scomparsa di alcune realtà. Per questo, ha detto, è necessaria vigilanza da parte delle organizzazioni sindacali e degli stessi vertici aziendali.

Sileoni ha inoltre sollecitato amministratori delegati e consigli di amministrazione a considerare le ricadute occupazionali delle scelte strategiche e a condividerle con le rappresentanze dei lavoratori. Ha ricordato che il rinnovo contrattuale riguarda direttamente circa 260mila bancari del comparto Abi e, indirettamente, altri 30mila lavoratori del credito cooperativo per gli effetti della parte economica.

Le trasformazioni degli assetti societari, ha osservato, potrebbero avere conseguenze anche per la clientela, incidendo sulla disponibilità dei servizi e sulla gestione di finanziamenti, depositi e mutui. Per questo motivo il processo di cambiamento richiede un confronto che tenga insieme esigenze delle aziende, dei dipendenti e degli utenti.

Sileoni ha poi affrontato il tema dell’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle attività bancarie, sostenendo che la questione non si può ridurre a una semplice dicotomia tra opportunità e rischio: la tecnologia deve essere governata attraverso regole e strumenti adeguati. Ha aggiunto che l’IA potrà favorire la nascita di nuove figure professionali e rendere necessari nuovi inquadramenti anche sotto il profilo economico, mentre alcune attività attualmente svolte nelle banche potrebbero essere superate dalle nuove modalità di organizzazione del lavoro.

Per queste ragioni, ha concluso Sileoni, è importante affrontare i cambiamenti anche attraverso la contrattazione nazionale, con il sindacato chiamato a esercitare un ruolo attivo nel confronto con le controparti sulle trasformazioni che interesseranno il sistema bancario nei prossimi anni.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa