Accessi al pronto soccorso dalla Rsa di Lentini: Auteri chiede verifiche e contesta la gestione delle cartelle cliniche
Il deputato regionale denuncia ritardi e ostacoli nell’acquisizione dei documenti; l’Asp ha trasmesso dati aggregati ma per Auteri non sono sufficienti
Il deputato regionale Carlo Auteri ha nuovamente segnalato criticità riguardanti gli ospiti della Rsa Sant’Antonio di Lentini e ha chiesto ulteriori verifiche sulla gestione delle cartelle cliniche e sulle modalità di accesso ai documenti.
Auteri ha ricordato di aver sollevato il caso a settembre dopo aver ricevuto segnalazioni preoccupanti sulle condizioni di alcuni pazienti e di aver chiesto accertamenti all’Assessorato regionale alla Salute e all’Asp di Siracusa. Secondo il parlamentare, nelle settimane successive ha incontrato ostacoli e ritardi nel reperimento della documentazione necessaria.
Il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci, ha trasmesso il 15 ottobre i dati aggregati e anonimizzati relativi agli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Lentini per pazienti provenienti dalla Rsa nel periodo dal 18 marzo al 18 settembre 2026. Dai dati risultano 26 accessi riferiti a 22 persone, quattro delle quali con accessi ripetuti. Dei trasporti, 22 sono avvenuti con ambulanza del 118, uno con altra ambulanza e tre con mezzi propri. I codici di triage registrati sono quattro rossi, undici arancioni, sette azzurri e quattro verdi.
Auteri ha ringraziato il commissario Iraci per il riscontro, ma ha sottolineato che i dati forniti non consentono di ricostruire compiutamente le condizioni cliniche dei pazienti, le ragioni dei ricoveri né l’assistenza ricevuta, e per questo ha annunciato che continuerà a chiedere approfondimenti nel rispetto della riservatezza e delle norme vigenti.
Nella nota inviata il 2 ottobre al commissario Iraci, sempre secondo quanto riferito da Auteri, sarebbe stato segnalato che 25 cartelle cliniche di pazienti provenienti dalla Rsa Sant’Antonio sarebbero state richieste dalla Direzione sanitaria dell’Asp, guidata da Salvatore Madonia, e trasmesse dal responsabile della direzione medica dell’ospedale di Lentini, Andrea Conti, tramite interlocuzioni informali. Auteri ha chiesto che venga verificata la legittimità di tale procedura e perché non risulti traccia ufficiale della trasmissione.
Il deputato ha inoltre denunciato presunti rallentamenti o impedimenti all’accesso agli atti e ha riferito di aver appreso, nel corso delle interlocuzioni a Lentini, di una frase attribuita a interlocutori locali: “Ad Auteri non dobbiamo dare le cartelle cliniche”. Auteri ha definito l’episodio gravissimo e ha chiesto chiarezza su eventuali responsabilità.
Auteri ha riferito che, quando ha portato queste informazioni all’attenzione del commissario Iraci, la reazione di quest’ultimo è stata forte, a suo dire. Ha quindi chiesto le dimissioni del responsabile della direzione medica dell’ospedale di Lentini, Andrea Conti, sostenendo che la gestione della vicenda avrebbe compromesso il rapporto di fiducia necessario per ricoprire quell’incarico.
Nella stessa nota del 2 ottobre, Auteri ha richiamato l’articolo 328 del Codice penale, chiedendo alla direzione generale dell’Asp di approfondire quanto segnalato. Il deputato ha precisato di non voler stabilire in proprio l’esistenza di reati, ma di ritenere doverosa la segnalazione di fatti che secondo lui meritano accertamenti.
Auteri ha concluso affermando che continuerà a richiedere documenti, verifiche e risposte per chiarire se i pazienti abbiano ricevuto l’assistenza necessaria e se eventuali criticità siano state affrontate tempestivamente.