Siracusa, Romano e Cavallaro (FdI) sottolineano il valore del controllo del Consiglio comunale
I consiglieri richiamano l'importanza di accessi agli atti, interrogazioni e sopralluoghi dopo le intercettazioni nell'inchiesta Nexus
“Dalle conversazioni intercettate nell’inchiesta Nexus si percepisce il fastidio verso quei consiglieri comunali che studiano le carte con scrupolo, verificano le procedure e ne approfondiscono con precisione anche i singoli dettagli. È un aspetto che riteniamo importante far conoscere, perché aiuta a comprendere il valore concreto del controllo democratico esercitato dal Consiglio comunale.”
Lo affermano in una nota Paolo Cavallaro e Paolo Romano, componenti del Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, richiamando l'attenzione sul ruolo di vigilanza svolto dall'assemblea cittadina.
I due consiglieri sottolineano che, in un momento in cui le notizie giudiziarie possono alimentare sfiducia verso la politica, è importante rendere noto il lavoro quotidiano di chi esercita il mandato con «serietà e senso di responsabilità, a tutela dei cittadini e del corretto impiego delle risorse pubbliche». Come gruppo, spiegano, svolgono questa funzione tramite accessi agli atti, interrogazioni, studio dei documenti, verifiche e sopralluoghi.
Cavallaro e Romano affermano inoltre di non accontentarsi di risposte parziali o evasive e di pretendere rispetto per il ruolo del Consiglio comunale, sollecitando risposte complete e puntuali. Segnalano che, di fronte alla mancata risposta di alcuni dirigenti alle loro interrogazioni, sono stati costretti a scrivere al Segretario generale e al Direttore generale per richiederne l'intervento.
I consiglieri concludono annunciando la volontà di proseguire nell'attività di controllo: «Continueremo a stare con il fiato sul collo a chi deve dare risposte, esercitando con scrupolo le nostre prerogative e rendendo conto ai cittadini del nostro operato. Anche così si difendono le istituzioni e si restituisce credibilità alla politica.»