Siracusa · 15 Ottobre 2026

Rilancio del CUMO a Noto: Bonfanti punta su servizi, fondi e intesa con l’Università di Messina

Il presidente Corrado Bonfanti indica tre priorità per la ripartenza: ripristinare i servizi agli studenti, recuperare contributi regionali sospesi e avviare accordi con Messina per nuovi corsi

Rilancio del CUMO a Noto: Bonfanti punta su servizi, fondi e intesa con l’Università di Messina
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Corrado Bonfanti, presidente del Consorzio universitario del Mediterraneo orientale (CUMO) di Noto, ha indicato tre priorità per la ripartenza della struttura: ripristinare i servizi per studenti e docenti, recuperare i contributi regionali sospesi e avviare un confronto con l’Università di Messina per progettare nuovi corsi di laurea.

Secondo Bonfanti, l’obiettivo è recuperare il tempo perso e restituire serenità alla comunità universitaria: «Bisogna lavorare sul futuro e sulle prospettive, dando risposte, serenità e certezze ai nostri giovani». Ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione con l’Università di Messina, considerata riferimento centrale per l’offerta formativa del consorzio.

Le prime azioni previste riguardano il ripristino dei servizi interrotti, con interventi volti a garantire sicurezza, pulizia e vivibilità degli spazi, e il recupero delle risorse regionali momentaneamente sospese, ritenute indispensabili per assicurare liquidità e regolarità nei pagamenti ai fornitori.

Parallelamente, il presidente ha dichiarato l’intenzione di confrontarsi con la rettrice dell’ateneo messinese per valutare nuovi percorsi universitari in linea con le esigenze del mercato del lavoro e le aspettative dei giovani del Sud-Est siciliano.

Tra gli obiettivi del CUMO figura anche il completamento della Casa dello Studente, progetto al quale il consorzio ha già destinato risorse. Bonfanti ha detto che si verificheranno le opportunità offerte dai fondi del PNRR e si coinvolgerà l’ERSU per valutare una gestione diretta della struttura.

Il presidente ha incontrato una delegazione di studenti impegnata a rappresentare le esigenze della comunità universitaria. Un altro gruppo sta preparando un Open Day, previsto entro novembre, per presentare il consorzio agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori del territorio.

Sull’iter relativo alla sua nomina, Bonfanti ha richiamato le due sentenze del Tar che hanno definito i ricorsi presentati e ha invitato a superare le contrapposizioni: «Oggi i soci devono trovare stimoli nuovi, volontà di collaborare e capacità propositiva».

La prospettiva annunciata è rilanciare il ruolo del CUMO con il contributo dei Comuni, della Banca Popolare di Pachino e della Diocesi di Noto, puntando sulla formazione universitaria come opportunità di crescita per il territorio e per le nuove generazioni.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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