Siracusa · 15 Ottobre 2026

Contrada Pizzuta: scelto il progetto per la nuova caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri

Vince il raggruppamento guidato da Techproject con DKA – Diele Kerciku Architetture e Greenwich – a Socotec Company; il piano include il Parco Mediterraneo e interventi di sostenibilità

Contrada Pizzuta: scelto il progetto per la nuova caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri

L’Agenzia del Demanio ha aggiudicato il concorso internazionale di progettazione per la realizzazione della nuova Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa al raggruppamento guidato da Techproject, con DKA – Diele Kerciku Architetture responsabile del progetto architettonico e urbano e Greenwich – a Socotec Company per le strategie di sostenibilità ambientale.

L’intervento rientra nel programma nazionale “C.A.S.A. del Carabiniere”, con l’Agenzia del Demanio che svolge le funzioni di stazione appaltante per le attività di programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione e collaudo degli interventi.

La nuova Caserma sorgerà in Contrada Pizzuta, nella zona nord‑ovest di Siracusa, un’area che ospita già servizi pubblici rilevanti come la Questura e la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco. Il progetto è pensato per rafforzare la presenza istituzionale e riqualificare la porzione di città con nuovi spazi, percorsi e aree verdi.

Il concorso prevedeva un montepremi complessivo di quasi 690 mila euro: al vincitore è riconosciuto un premio di 45 mila euro, oltre a 554.162,41 euro per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica e per l’esecuzione delle indagini integrative. Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di quasi 10 milioni di euro.

Il complesso ospiterà il comando e gli uffici, gli alloggi per il personale, l’autorimessa e gli altri servizi necessari alle attività istituzionali. Il progetto interpreta il nuovo presidio come parte di un sistema in cui architettura, paesaggio e spazio pubblico costruiscono relazioni con la città.

Una grande direttrice verde attraverserà l’area collegando gli edifici, i percorsi pubblici e il Parco Mediterraneo, concepito come elemento generatore dell’intervento e nuovo spazio aperto per il quartiere. Gli edifici residenziali di servizio e la caserma si articolano in volumi bassi e orizzontali, mentre logge, corti, patii e spazi di transizione creano continuità tra interno ed esterno.

Il progetto prevede inoltre facciate profonde, schermature verticali e superfici minerali chiare ispirate a caratteri dell’architettura mediterranea. Il Parco Mediterraneo sarà realizzato con vegetazione, percorsi e spazi dedicati alla sosta, allo sport e alla socialità, contribuendo all’ombreggiamento e alla mitigazione dell’isola di calore.

Secondo la progettazione vincente, la nuova sede è pensata per superare il modello tradizionale dell’edificio militare, proponendosi come presidio istituzionale aperto alla città, caratterizzato da prossimità, trasparenza e servizio alla collettività.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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