Siracusa · 12 Ottobre 2026

Parco degli Iblei: Cannata sollecita una perimetrazione condivisa

Il deputato Luca Cannata, interlocuzione con l’assessore regionale Giusi Savarino e richiesta di osservazioni formali da Comuni, enti e portatori di interesse

Parco degli Iblei: Cannata sollecita una perimetrazione condivisa
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 12 ottobre 2026 il deputato nazionale e vicepresidente della commissione Bilancio della Camera, Luca Cannata, ha ribadito la necessità di un confronto con i territori sulla perimetrazione del Parco nazionale degli Iblei. In una dichiarazione, Cannata riferisce di aver avuto un’interlocuzione con l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino e richiama l’esito della commissione Ambiente dell’Ars, evidenziando che la Regione attende le osservazioni dei Comuni, degli enti e di tutti i portatori di interesse per definire la propria posizione rispetto all’attuale proposta di perimetrazione.

Secondo Cannata, è fondamentale che le osservazioni siano trasmesse formalmente alla Regione e siano puntuali e documentate. "Non si tratta di un semplice passaggio burocratico", sottolinea: si tratta, invece, di un’occasione per rappresentare le criticità dell’attuale configurazione del Parco e per avanzare proposte concrete di modifica.

Le osservazioni raccolte dovranno permettere alla Regione di valutare se esistano le condizioni per esprimere un’intesa, eventualmente subordinata a specifiche modifiche, oppure se sia necessario manifestare il proprio dissenso rispetto alla perimetrazione proposta e richiederne una revisione nella sua interezza al Ministero dell’Ambiente.

Cannata pone l’accento sulla necessità di considerare le attività agricole, le imprese, le realtà produttive e le prospettive di sviluppo dei territori coinvolti. Per questo chiede a Comuni, associazioni di categoria, imprese e a tutti i soggetti interessati di contribuire con osservazioni motivate e proposte precise: "È attraverso un confronto documentato che possiamo rappresentare alla Regione e al Ministero dell’ambiente le esigenze del territorio", conclude il deputato.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa