Siracusa, per comprare un appartamento di 80 m² servono 4,7 anni di stipendio netto
Analisi di Quadrivivo sui 21 comuni della provincia: prezzo mediano 680 €/m²; forte divario tra capoluogo e centri dell'entroterra
L’analisi territoriale sulla provincia di Siracusa elaborata da Quadrivivo.it mette in luce differenze significative tra i vari comuni. Per comprare un appartamento di 80 metri quadrati nel capoluogo servono in media 4,7 anni di stipendio netto; ad Augusta la stessa operazione richiede invece 2,9 anni.
Lo studio, che riguarda 21 comuni del territorio siracusano, segnala un valore centrale mediano provinciale per gli immobili pari a 680 euro al metro quadro. A livello comunale Siracusa risulta la zona più costosa, con un valore centrale di 1.130 euro al metro quadro e una forbice di vendita distribuita su 18 zone OMI che va da 770 a 2.900 euro al metro quadro.
Noto si posiziona al secondo posto con una quotazione centrale di 890 euro al metro quadro (range 450-1.300) e richiede l’equivalente di 4,4 anni di reddito per l’acquisto. Altri centri con quotazioni superiori alla mediana provinciale sono Floridia (840 €/m², 4,2 anni), Palazzolo Acreide (780 €/m², 3,8 anni) e Carlentini (750 €/m², 3,5 anni).
Nella fascia intermedia Melilli registra un valore centrale di 700 €/m² con un impegno stimato in 3,1 anni di reddito. Un gruppo composto da Augusta, Francofonte e Rosolini riporta una quotazione centrale di 690 €/m², sebbene l’impatto sul reddito familiare vari: ad Augusta meno di 3 anni, a Francofonte 4,2 anni e a Rosolini 3,7 anni.
Avola, Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo condividono un valore medio di 680 €/m²; in questo gruppo Portopalo richiede 4,1 anni di reddito, Avola 3,3 anni e Priolo Gargallo 3,2 anni. Solarino e Sortino si attestano su 670 €/m², mentre Lentini e Pachino segnano 650 €/m² (Pachino 3,8 anni).
I prezzi più contenuti si riscontrano nei centri dell’entroterra: Buccheri, Buscemi e Ferla raggiungono un valore centrale di 590 €/m² corrispondente a 3,2 anni di reddito. Il comune più economico è Cassaro, con una quotazione centrale di 540 €/m² (forbice 430-640 €/m²) e un fabbisogno di 2,7 anni di stipendio netto per l’acquisto.
Il segmento delle locazioni mostra dinamiche differenziate: il canone mensile mediano provinciale è di 2,7 euro al metro quadro e il rendimento lordo mediano del 4,8%. Siracusa guida la classifica degli affitti con 5,2 €/m² al mese e un rendimento lordo dal locativo del 5,5%.
Altri rendimenti segnalati dallo studio sono quelli di Priolo Gargallo (5,3% con canone mensile di 3,0 €/m²), Avola (5,1% con 2,9 €/m²), e Floridia e Augusta che registrano entrambe un rendimento del 5,0%. I valori minimi per le locazioni si osservano a Cassaro con 1,9 €/m² al mese e a Buccheri e Buscemi con 2,0 €/m².
Il quadro statistico è stato ottenuto incrociando le quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate relative al secondo semestre 2025 con i dati sulle dichiarazioni IRPEF del 2024 elaborati dal Dipartimento delle Finanze.