Siracusa · 11 Ottobre 2026

Siracusa, per comprare un appartamento di 80 m² servono 4,7 anni di stipendio netto

Analisi di Quadrivivo sui 21 comuni della provincia: prezzo mediano 680 €/m²; forte divario tra capoluogo e centri dell'entroterra

Siracusa, per comprare un appartamento di 80 m² servono 4,7 anni di stipendio netto
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L’analisi territoriale sulla provincia di Siracusa elaborata da Quadrivivo.it mette in luce differenze significative tra i vari comuni. Per comprare un appartamento di 80 metri quadrati nel capoluogo servono in media 4,7 anni di stipendio netto; ad Augusta la stessa operazione richiede invece 2,9 anni.

Lo studio, che riguarda 21 comuni del territorio siracusano, segnala un valore centrale mediano provinciale per gli immobili pari a 680 euro al metro quadro. A livello comunale Siracusa risulta la zona più costosa, con un valore centrale di 1.130 euro al metro quadro e una forbice di vendita distribuita su 18 zone OMI che va da 770 a 2.900 euro al metro quadro.

Noto si posiziona al secondo posto con una quotazione centrale di 890 euro al metro quadro (range 450-1.300) e richiede l’equivalente di 4,4 anni di reddito per l’acquisto. Altri centri con quotazioni superiori alla mediana provinciale sono Floridia (840 €/m², 4,2 anni), Palazzolo Acreide (780 €/m², 3,8 anni) e Carlentini (750 €/m², 3,5 anni).

Nella fascia intermedia Melilli registra un valore centrale di 700 €/m² con un impegno stimato in 3,1 anni di reddito. Un gruppo composto da Augusta, Francofonte e Rosolini riporta una quotazione centrale di 690 €/m², sebbene l’impatto sul reddito familiare vari: ad Augusta meno di 3 anni, a Francofonte 4,2 anni e a Rosolini 3,7 anni.

Avola, Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo condividono un valore medio di 680 €/m²; in questo gruppo Portopalo richiede 4,1 anni di reddito, Avola 3,3 anni e Priolo Gargallo 3,2 anni. Solarino e Sortino si attestano su 670 €/m², mentre Lentini e Pachino segnano 650 €/m² (Pachino 3,8 anni).

I prezzi più contenuti si riscontrano nei centri dell’entroterra: Buccheri, Buscemi e Ferla raggiungono un valore centrale di 590 €/m² corrispondente a 3,2 anni di reddito. Il comune più economico è Cassaro, con una quotazione centrale di 540 €/m² (forbice 430-640 €/m²) e un fabbisogno di 2,7 anni di stipendio netto per l’acquisto.

Il segmento delle locazioni mostra dinamiche differenziate: il canone mensile mediano provinciale è di 2,7 euro al metro quadro e il rendimento lordo mediano del 4,8%. Siracusa guida la classifica degli affitti con 5,2 €/m² al mese e un rendimento lordo dal locativo del 5,5%.

Altri rendimenti segnalati dallo studio sono quelli di Priolo Gargallo (5,3% con canone mensile di 3,0 €/m²), Avola (5,1% con 2,9 €/m²), e Floridia e Augusta che registrano entrambe un rendimento del 5,0%. I valori minimi per le locazioni si osservano a Cassaro con 1,9 €/m² al mese e a Buccheri e Buscemi con 2,0 €/m².

Il quadro statistico è stato ottenuto incrociando le quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate relative al secondo semestre 2025 con i dati sulle dichiarazioni IRPEF del 2024 elaborati dal Dipartimento delle Finanze.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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