Siracusa · 10 Ottobre 2026

A Canicattini Bagni 'Sapori e Saperi degli Iblei 2026': la sfida è fare rete tra produttori e territorio

Evento in programma questo weekend punta a valorizzare miele, olio Zaituna e anfigliulata coinvolgendo GAL NatIbla, Strada del Vino e Slow Food

A Canicattini Bagni 'Sapori e Saperi degli Iblei 2026': la sfida è fare rete tra produttori e territorio
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

“Sapori e Saperi degli Iblei 2026”, in programma questo weekend a Canicattini Bagni, mette al centro il patrimonio enogastronomico degli Iblei e le opportunità di sviluppo legate alla sua promozione.

L’iniziativa punta a coinvolgere produttori, associazioni e istituzioni per costruire una rete capace di promuovere l’intero territorio. Alla presenza in città del GAL NatIbla, che riunisce 17 Comuni, e dell’Agenzia di Sviluppo, composta da nove amministrazioni, si affianca il Living Lab, pensato per offrire supporto alle microimprese locali.

L’amministrazione comunale, rappresentata ieri dal sindaco Paolo Amenta, indica tra gli obiettivi la destagionalizzazione del turismo, con una programmazione in grado di andare oltre i mesi estivi e proporre appuntamenti durante tutto l’anno. Degustazioni, masterclass e show cooking sono previsti come strumenti per far conoscere le produzioni locali e favorire l’incontro tra visitatori e aziende.

Tra i prodotti protagonisti del percorso sono citati il miele canicattinese, l’olio extravergine d’oliva della cultivar Zaituna e l’anfigliulata, il pane tradizionale condito con la nepitella.

Nel contributo della Strada del Vino Val di Noto, il direttore Frankie Terranova ha sottolineato il valore della collaborazione tra le realtà produttive, inserendo la partnership con “Sapori e Saperi degli Iblei” nella prospettiva di una promozione coordinata capace di mettere in relazione aziende e territori.

Slow Food Siracusa, attraverso la presidente Sabina Zuccaro, ha rilanciato l’importanza della salvaguardia della biodiversità e delle tradizioni alimentari, richiamando il principio del cibo “buono, pulito e giusto” e collegando la qualità dei prodotti all’educazione alimentare, alla tutela del paesaggio e al sostegno delle comunità locali.

L’olio della cultivar Zaituna è tutelato da un Presidio Slow Food che comprende i territori di Canicattini Bagni, Solarino, Floridia e Siracusa. Dei quattro produttori attualmente riconosciuti nell’ambito del Presidio, tre operano a Canicattini Bagni.

Slow Food Siracusa, in collaborazione con l’amministrazione comunale, sta inoltre lavorando alla definizione di un disciplinare di produzione per l’anfigliulata, conosciuta localmente come “infigghiulata”, con l’obiettivo di tutelare la ricetta, le materie prime e le caratteristiche di questa specialità.

I promotori sottolineano come la collaborazione tra soggetti diversi e il coinvolgimento della comunità siano essenziali per preservare il patrimonio enogastronomico e trasmetterlo alle nuove generazioni. Per Canicattini Bagni, l’iniziativa si inserisce anche nella programmazione legata al bicentenario dell’autonomia comunale del 2027.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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