Fabi Siracusa annuncia il XXII congresso: al centro contratto, fusioni e intelligenza artificiale
L’incontro si terrà lunedì 19 ottobre all’hotel Parco delle Fontane; parteciperà il segretario generale nazionale Lando Maria Sileoni
Il XXII congresso provinciale della Fabi di Siracusa è stato presentato questa mattina nella sede della segreteria del sindacato dei bancari. L’appuntamento è fissato per lunedì 19 ottobre all’hotel Parco delle Fontane di Siracusa e vedrà la partecipazione del segretario generale nazionale della Federazione autonoma bancari italiani, Lando Maria Sileoni.
A illustrare i contenuti e gli obiettivi del congresso sono stati Gaetano Motta, segretario coordinatore Fabi Siracusa, e Antonio Argento, segretario amministrativo. Il titolo scelto per l’iniziativa è “Il bancario al centro del progetto, Fabi nell’era dell’intelligenza artificiale”.
Il congresso rappresenta un momento di rinnovo degli organismi provinciali, che avviene ogni quattro anni, e un’occasione per fare il punto sulle condizioni dei lavoratori e sulle prospettive del comparto. “È un evento importante, centrale per la vita dell’organizzazione”, ha spiegato Argento.
Secondo il segretario amministrativo, i lavoratori si trovano in una posizione delicata nel rapporto con i grandi gruppi bancari, impegnati in operazioni di fusione e aggregazione e protagonisti di una stagione caratterizzata da importanti risultati economici. Da qui la necessità, per la Fabi, di mantenere al centro la tutela di chi lavora agli sportelli e ogni giorno entra in contatto con la clientela. “La Fabi è l’organizzazione che tutela i bancari, ma indirettamente tutela anche chi ogni giorno si rivolge agli sportelli del credito”, ha aggiunto Argento, sottolineando la posizione del sindacato anche sul territorio siracusano.
Tra i temi attesi al congresso ci sarà il confronto sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. La trattativa con l’Associazione bancaria italiana è entrata nella fase iniziale e, come riferito da Motta, dopo il primo incontro sono previsti ulteriori appuntamenti nella seconda metà di ottobre. La Fabi ha avanzato una richiesta economica che prevede un aumento medio di 518 euro mensili a regime, riferito al livello 3 dell’area professionale 4.
Oltre alla richiesta economica, il sindacato considera centrali la tenuta dell’area contrattuale e la regolamentazione delle trasformazioni organizzative del lavoro. “Il rinnovo contrattuale sarà uno snodo decisivo per la nostra categoria”, ha dichiarato Gaetano Motta.
Un capitolo del congresso sarà dedicato all’orario di lavoro: il precedente contratto aveva già introdotto una riduzione di mezz’ora e la Fabi intende valutare se esistano ulteriori margini per intervenire sui tempi di lavoro.
Ampio spazio sarà riservato all’intelligenza artificiale e alle sue conseguenze sulle attività bancarie. Il sindacato segnala che l’innovazione può modificare procedure, mansioni e rapporti con la clientela, aprendo nuove possibilità ma anche sollevando interrogativi sulla tenuta dei livelli occupazionali. Per Motta, la sfida consiste nel governare il cambiamento evitando che l’introduzione delle nuove tecnologie si traduca esclusivamente in una riduzione dei posti di lavoro; l’obiettivo indicato è accompagnare la trasformazione con la creazione di nuove professionalità e con adeguate garanzie per i lavoratori.
La partecipazione del segretario generale nazionale Lando Maria Sileoni consentirà inoltre di approfondire gli ultimi sviluppi del cosiddetto rischio bancario legato alle operazioni di aggregazione che coinvolgono i principali gruppi italiani. Per la segreteria siracusana, la sua presenza rappresenta un’occasione per ricevere aggiornamenti diretti sia sul quadro delle fusioni sia sullo stato della trattativa contrattuale.