A Siracusa, in bici ogni mattina per raccogliere rifiuti e mozziconi
Giuseppe, 50 anni, torna in vacanza dalla residenza a Milano e pulisce le aree più suggestive della città
Giuseppe, 50 anni, originario di Siracusa ma residente a Milano dal 2000, trascorre le mattine estive delle sue vacanze nella città natale dedicandosi alla raccolta di rifiuti e mozziconi di sigaretta nei luoghi più suggestivi di Siracusa, sempre in sella alla sua bicicletta e con un sacchetto pronto in mano.
L’iniziativa nasce da un legame con la città e da un forte senso civico che non mette da parte neanche durante le ferie. Quasi ogni mattina percorre in bici le zone più suggestive e raccoglie chili di spazzatura e un numero consistente di mozziconi.
Riguardo allo stato di alcune aree, Giuseppe denuncia in particolare la situazione attorno al Castello Maniace: “Non riesco a rassegnarmi alla brutalizzazione dei nostri capolavori. Perché non riusciamo a risolvere un problema così banale ma con impatti devastanti in zone bellissime come quella del Castello Maniace? Nell’area non è presente nessun cestino – sarebbe un primo passo, certamente non risolutivo – e il servizio di raccolta rifiuti non è previsto”, racconta.
Durante i suoi giri capita che qualche turista si affianchi per dare una mano; molti cittadini lo salutano, lo ringraziano e gli offrono sacchetti per proseguire nella sua attività.
Interpellato sull’eventuale rassegnazione, Giuseppe ha risposto di no: molte persone gli raccontano di aver raccolto a loro volta rifiuti, di aver segnalato l’assenza di cestini o di aver ripreso chi getta mozziconi a terra. Piuttosto parla di sfiducia nell’altro.
Il gesto quotidiano di Giuseppe, che ogni estate pedala per le strade di Siracusa raccogliendo rifiuti, viene descritto come un richiamo al senso civico della comunità.