Siracusa: sospesa temporaneamente la raccolta di plastica e metalli dal 6 ottobre 2026
Risam spiega che un blocco dell’impianto di destinazione impedisce lo scarico del materiale raccolto
Risam ha comunicato che, a partire da martedì 6 ottobre 2026, viene sospesa temporaneamente a Siracusa la raccolta degli imballaggi misti (plastica e metalli).
La società attribuisce la decisione a una grave criticità che interessa gli impianti siciliani destinati alla ricezione degli imballaggi in plastica: la saturazione delle capacità di stoccaggio e, nel caso di Siracusa, l’improvviso blocco dell’impianto di destinazione finale, che al momento impedisce lo scarico del materiale raccolto.
La sospensione riguarda l’intero servizio di multimateriale e non solo il porta a porta: sono interessate le utenze domestiche e non domestiche, i Centri comunali di raccolta fissi e mobili e le isole ecologiche informatizzate.
Risam invita i cittadini a non esporre i rifiuti della frazione multimateriale nella giornata interessata e a trattenerli temporaneamente presso le proprie abitazioni in attesa di nuove comunicazioni sulla ripresa del servizio.
La società precisa che il disservizio è indipendente dalla gestione della stessa e dall’Amministrazione comunale, trattandosi di un’impossibilità oggettiva a conferire il materiale presso la piattaforma di destinazione.
Il problema non riguarda solo Siracusa: negli ultimi mesi la filiera della raccolta e del riciclo della plastica ha registrato criticità legate alla disponibilità degli impianti e alla saturazione delle piattaforme, circostanza che ha già portato altri Comuni a sospendere temporaneamente la raccolta.
La raccolta delle altre frazioni non è indicata come interessata dalla sospensione e prosegue secondo le modalità ordinarie. Non è stata indicata una data per la ripresa del servizio; Risam annuncia che fornirà aggiornamenti non appena sarà possibile ripristinare i conferimenti.