Enzo Raffaele presenta a Siracusa "Solo i pesci hanno un nome"
L'esordio dello scrittore e giornalista, pubblicato da Leima, sarà presentato lunedì 5 ottobre alle 18.30 al LiBer Salotto Letterario di Ortigia
L'ascolto come strumento per provare a ricucire ferite e costruire relazioni è il filo conduttore di "Solo i pesci hanno un nome. Lampedusa: vite in sospeso", opera prima del giornalista messinese Enzo Raffaele, pubblicata da Leima.
Il volume affronta le storie di chi attraversa il Mediterraneo affidando la propria vita a imbarcazioni dirette verso l'Europa, raccontando le esperienze dei migranti e di chi, a Lampedusa, si è confrontato quotidianamente con queste vicende.
La presentazione è in programma lunedì 5 ottobre alle 18.30 negli spazi di LiBer Salotto Letterario, in via dell’Amalfitania, a Ortigia. A introdurre la serata sarà Teresella Celesti, mentre a dialogare con l'autore sarà il giornalista Aldo Mantineo.
Raffaele è legato anche alla storia del giornalismo siracusano: tra la metà degli anni Ottanta e gli anni Novanta ha guidato la redazione di Siracusa della Gazzetta del Sud.
Il libro sviluppa la narrazione attraverso il racconto della psichiatra Enza Malatino, arrivata a Lampedusa per una missione inizialmente limitata e rimasta sull'isola per vent'anni. Nel racconto la sua esperienza professionale e umana diventa ricerca di strumenti per favorire il dialogo tra la comunità lampedusana e le persone migranti arrivate dopo viaggi segnati da sofferenze e traumi.
L'appuntamento è dunque per lunedì 5 ottobre alle 18.30 da LiBer Salotto Letterario, in via dell’Amalfitania, a Ortigia.