Siracusa · 02 Ottobre 2026

Fanusa: la Giunta approva la modifica del comparto g13 e il Comune otterrà oltre 10.000 m² per l’istruzione

La variazione, approvata lo scorso 29 settembre, riorganizza le superfici del comparto di proprietà Teamnetwork Srl; non esistono al momento progetto né finanziamenti per una scuola

La Giunta comunale ha approvato lo scorso 29 settembre la modifica del comparto d’intervento g13, situato in contrada Fanusa e interamente di proprietà della Teamnetwork Srl. Il comparto, rilevato con superficie complessiva di 25.682,32 metri quadrati, è stato qualificato dagli uffici come modifica non sostanziale della Scheda Norma, che non assume valore di variante al Prg: per questo il provvedimento rientra nelle competenze della Giunta e non del Consiglio.

La richiesta di modifica era stata presentata dalla società nel luglio del 2024. Secondo gli atti, l’operazione non determina un significativo aumento della capacità edificatoria prevista dal Piano regolatore comunale, ma comporta una diversa disposizione interna delle superfici: la zona destinata all’edificazione residenziale viene concentrata, mentre le aree destinate a passare gratuitamente al patrimonio comunale sono state accorpate in modo più razionale.

Nella nuova configurazione risultano destinati all’istruzione 10.340 metri quadrati, classificati urbanisticamente S1, con espressa previsione di asilo nido, scuola materna e scuola dell’obbligo. A tali aree si aggiungono superfici per verde e attrezzature, parcheggi pubblici e viabilità; gli uffici sottolineano come la concentrazione delle superfici pubbliche in una posizione adiacente e unitaria renda più agevole la realizzazione di eventuali progetti pubblici futuri.

La delibera non autorizza la costruzione di un istituto scolastico né indica un progetto o risorse economiche per la sua realizzazione: al momento si tratta di una possibilità urbanistica che pone il Comune nella condizione di acquisire una superficie già destinata all’istruzione. L’effettiva trasformazione della destinazione in una scuola dipenderà dalle scelte amministrative future, dalla progettazione e dalla ricerca dei finanziamenti necessari.

L’attuazione dell’intervento è subordinata alla stipula della convenzione urbanistica e alla cessione gratuita al Comune delle superfici destinate a viabilità, attrezzature e servizi pubblici. Solo dopo questi passaggi la proprietà potrà procedere con le pratiche per ottenere i titoli edilizi. Negli spazi destinati alla cessione sono presenti alcuni vecchi fabbricati che dovranno essere demoliti a cura e spese del privato, il quale dovrà altresì provvedere allo sgombero delle macerie e all’eventuale rimozione dei rifiuti presenti.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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