58 contratti sottoscritti all’ASP di Siracusa: nuovi professionisti in servizio
In due sedute il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha accolto e firmato gli incarichi per medici, tecnici e personale sociosanitario
In due distinte sedute il commissario straordinario dell’ASP di Siracusa, Gioacchino Iraci, ha proceduto alla sottoscrizione dei contratti per 58 operatori tra medici, psicologi, analisti, biologi, ingegneri, infermieri, ostetriche, fisioterapisti, tecnici amministrativi e operatori sociosanitari.
Le assunzioni comprendono contratti a tempo determinato e indeterminato, stabilizzazioni di personale già in servizio e incarichi legati a progetti specifici. L’immissione in servizio è stata presentata come un passaggio rilevante per rafforzare sia i presidi ospedalieri sia i servizi sanitari territoriali distribuiti nell’intera provincia.
Le professionalità interessate coprono ambiti quali la medicina d’emergenza-urgenza, la medicina interna, la chirurgia generale, la ginecologia, la pediatria, la neonatologia e la riabilitazione, oltre ai settori della psicologia, della biologia, della prevenzione e del comparto assistenziale e amministrativo.
Nel corso della cerimonia di accoglienza e firma, il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha voluto trasmettere ai neoassunti un senso di comunità e appartenenza, esprimendo gratitudine per la scelta e per il contributo che ciascun professionista offrirà. Iraci ha sottolineato il ruolo essenziale dell’operato di tutti per garantire le cure quotidiane e tutelare la salute della cittadinanza, riconoscendo al contempo le complessità del sistema sanitario e le difficoltà nel soddisfare sempre ogni richiesta della popolazione, e ribadendo l’impegno dell’Azienda nel migliorare i servizi e la responsabilità collettiva verso il territorio provinciale.
Il direttore delle Risorse Umane, Lavinia Lo Curzio, ha evidenziato il valore simbolico e umano dell’incontro, spiegando che il benvenuto da parte dei vertici aziendali non è una mera formalità burocratica ma un riconoscimento del lavoro di ciascuno. Richiamando la propria esperienza personale all’ingresso nel mondo del lavoro nel 1991, Lo Curzio ha ricordato che l’Azienda deve rispondere ai bisogni di salute di oltre 400 mila abitanti e ha augurato ai neoassunti che il ricordo di questa giornata e il senso di appartenenza possano rappresentare un punto di forza e un incoraggiamento nei momenti più complessi dell’attività professionale.