Premio 'Siracusa per la Legalità': conclusa la fase di segnalazioni, ora tocca alla Commissione di garanzia
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha chiuso la raccolta delle candidature; tre esperti esterni valuteranno le proposte prima della votazione finale degli aderenti
Si è chiusa domenica 27 settembre la fase iniziale del Premio 'Siracusa per la Legalità', iniziativa promossa dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente con l’obiettivo di far emergere e riconoscere comportamenti concreti che rappresentino, per la città, esempi di difesa della legalità e dell’interesse collettivo.
Le segnalazioni raccolte dagli aderenti al Comitato non costituiscono una votazione definitiva: le candidature saranno ora valutate dalla Commissione di garanzia, che dovrà esaminare ogni proposta secondo criteri stabiliti. Tra i criteri indicati figurano la concretezza e la verificabilità del fatto, la reale attinenza alla difesa della legalità, la capacità del comportamento di andare oltre il semplice e corretto svolgimento del proprio ruolo e il valore dell’azione per la comunità.
Per garantire autonomia e indipendenza nella valutazione, la fase è stata affidata a tre personalità esterne al territorio siracusano. La Commissione è composta da Fabrizio Coniglio, presidente del Comitato Mestre Off Limits e del Coordinamento Nazionale No Degrado e Malamovida, nonché promotore del Premio Gabriele Sinopoli; da Paolo Bruni, ambasciatore a riposo, già Ambasciatore d’Italia in Cina e Direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri; e da Paolo Giulierini, archeologo ed etruscologo, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli – MANN.
Ogni componente esaminerà autonomamente le candidature; successivamente la Commissione si riunirà per confrontare valutazioni, approfondire eventuali divergenze e individuare collegialmente la rosa dei finalisti.
Terminata questa fase, partirà la seconda fase del Premio: i nominativi ammessi saranno presentati agli aderenti del Comitato insieme al fatto per il quale sono stati selezionati e ciascun aderente potrà esprimere un voto individuale e riservato, utilizzando lo stesso numero WhatsApp impiegato per le segnalazioni. Il risultato resterà segreto fino alla cerimonia pubblica di consegna del Premio, durante la quale sarà proclamato il vincitore e resa nota la motivazione del riconoscimento.
Il Comitato ha spiegato che l’intento è mettere in luce azioni concrete e non celebrare persone in sé: l’obiettivo è offrire alla città esempi positivi e riconoscibili, ricordando che la legalità si esercita nelle scelte quotidiane. Il comitato ha inoltre comunicato di aver ricevuto svariate segnalazioni che raccontano esperienze diverse ma caratterizzate da persone che, in situazioni concrete, hanno scelto di esporsi, reagire o assumersi responsabilità.