Vaccinazione anti‑RSV: in Sicilia dal 12 ottobre gratuità per over 75 e over 60 con patologie
La Regione è la prima in Italia a inserire il vaccino nel calendario; ruolo centrale affidato ai medici di medicina generale
La Regione Siciliana ha fissato al 12 ottobre l’avvio della vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) per gli adulti che rientrano nell’offerta gratuita. Si tratta della prima regione italiana a inserire il vaccino nel proprio calendario vaccinale.
L’offerta gratuita riguarda tutte le persone dai 75 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute, e gli adulti dai 60 anni con le patologie indicate nel Calendario vaccinale per la Vita della Regione Siciliana. La somministrazione potrà avvenire sia presso i servizi vaccinali delle aziende sanitarie provinciali sia direttamente negli studi dei medici di medicina generale.
I medici di famiglia sono chiamati a un ruolo centrale: potranno individuare i pazienti che rientrano nell’offerta, informarli sulla prevenzione dell’RSV e somministrare il vaccino nei propri ambulatori. Luigi Tramonte, segretario regionale generale Fimmg Sicilia, ha sottolineato che il medico di famiglia conosce età, patologie e storia clinica degli assistiti e che la possibilità di vaccinare negli ambulatori rende la prevenzione «più semplice e immediata», invitando i colleghi a promuovere attivamente l’offerta.
L’RSV è un virus respiratorio stagionale altamente contagioso, tra le cause principali di infezioni delle basse vie respiratorie e di polmonite. Neonati e anziani sono particolarmente vulnerabili; il rischio di malattia grave aumenta con l’età e in presenza di patologie respiratorie croniche come la BPCO, malattie cardiovascolari o condizioni che compromettono il sistema immunitario.
Secondo stime citate dalla Regione, nell’Unione Europea l’RSV provoca annualmente circa 160.000 ricoveri tra gli adulti. In Italia, sempre secondo le stime indicate, tra le persone dai 60 anni si registrano ogni anno circa 290.000 episodi di infezione respiratoria acuta, 26.000 ricoveri e 1.800 decessi in ospedale associati all’RSV.
Claudio Costantino, presidente di SItI Sicilia, ha ricordato che l’RSV per lungo tempo è stato considerato prevalentemente un problema pediatrico, ma che ora le evidenze mostrano conseguenze gravi anche negli anziani e negli adulti fragili. La Regione ha motivato l’offerta gratuita con l’obiettivo di intervenire prima della fase di maggiore circolazione dei virus respiratori e ha richiamato l’importanza di un’informazione chiara e del coinvolgimento dei professionisti sanitari.
Cinzia Marano, General Manager di Moderna Italia, ha dichiarato che l’azienda accoglie con favore l’iniziativa regionale e il contributo alla prevenzione delle malattie respiratorie negli anziani e nelle persone più vulnerabili.
Per usufruire della vaccinazione gli aventi diritto potranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale o ai servizi vaccinali dell’Azienda sanitaria provinciale di riferimento. La campagna anti‑RSV sarà avviata in concomitanza con la campagna antinfluenzale, occasione per confrontarsi con il medico sulle vaccinazioni stagionali raccomandate in base all’età e alle condizioni di salute.