Siracusa · 30 Settembre 2026

Intitolazione del Teatro Comunale di Siracusa: Cavallaro rilancia la consultazione popolare

Il capogruppo di Fratelli d’Italia chiede che la scelta passi dal Consiglio dopo una selezione di esperti e il voto dei cittadini

Dopo anni di attesa torna al centro del dibattito l’intitolazione del Teatro Comunale di Siracusa. A riaccendere la discussione è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Paolo Cavallaro, autore di un’interrogazione sul percorso che dovrebbe portare alla scelta del nome della struttura.

L’idea di coinvolgere i cittadini attraverso una consultazione popolare nasce da un ordine del giorno presentato circa due anni fa in Seconda commissione consiliare. Cavallaro ha spiegato che permettere ai cittadini di partecipare alla scelta «è anche un modo per avvicinarli a questo luogo della cultura» e ha aggiunto che servirebbe anche un maggiore coinvolgimento delle scuole e iniziative per incrementare la frequentazione del teatro.

Secondo il consigliere, il procedimento si sarebbe però bloccato per «passaggi burocratici infiniti». Cavallaro ha riferito che «finalmente il prossimo mese dovrebbe arrivare in Consiglio comunale la discussione sull’intitolazione, dopo che la proposta è arrivata dalla commissione» e ha contestato i tempi dell’iter, citando anche una dichiarazione del direttore generale del Comune che avrebbe fatto riferimento a problematiche politiche che avrebbero rallentato il passaggio in aula.

«È una cosa inaccettabile — ha detto Cavallaro —. Per regolamento tutto ciò che viene esitato dalla commissione deve necessariamente arrivare al voto del Consiglio comunale, indipendentemente dal fatto che l’aula possa approvare, modificare o non approvare la proposta».

Sul possibile nome da assegnare al Teatro Comunale, il consigliere ha precisato che il gruppo politico non indicherà direttamente un candidato: i nominativi verranno selezionati da una commissione di esperti, con il coinvolgimento delle istituzioni culturali della città e non solo. La commissione dovrebbe poi individuare tre o quattro nomi da sottoporre al voto popolare.

La consultazione, ha spiegato Cavallaro, dovrebbe svolgersi in parte con modalità fisiche e in parte online. Come esempi di possibili dedicatari ha citato il baritono Mollica e l’attore di teatro Randone, affermando che sono numerose le personalità che hanno dato pregio alla città.

Per Cavallaro l’intitolazione rappresenterebbe un’occasione per rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità: «Un luogo della cultura deve essere vissuto dai cittadini. Dare un nome al Teatro Comunale significa riconoscere una figura che ha rappresentato la storia culturale della nostra città».

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa