Giacinto Festival a Noto: apertura dedicata alla memoria di Matteo Di Franca e Franco Neri
La XII edizione, diretta da Luigi Tabita, si è aperta ieri sera in piazza Municipio con un momento di ricordo per due protagonisti della comunità siracusana
La XII edizione del Giacinto Festival – nature LGBT+, ideato e diretto artisticamente da Luigi Tabita, si è aperta ieri sera a Noto con un momento di memoria e commozione.
Prima dell’avvio delle iniziative in piazza Municipio, Tabita ha voluto ricordare alcune personalità vicine alla manifestazione, tra cui i siracusani Matteo Di Franca e Franco Neri, recentemente scomparsi.
Matteo Di Franca, 24 anni, era presidente della Consulta comunale giovanile di Siracusa e vicepresidente dell’associazione Giosef – Giovani senza frontiere. Descritto dal sindaco Francesco Italia come una persona capace di coinvolgere altri giovani e di trasformare le proprie idee in iniziative condivise, Di Franca è morto lo scorso luglio in un incidente in mare nelle acque del Porto Grande di Siracusa.
Il ricordo si è esteso a Franco Neri, maestro pasticcere siracusano e esponente della famiglia Alfio Neri. Neri era noto per l’uso del proprio lavoro come strumento di narrazione della città e della Sicilia, in particolare per l’originale iniziativa denominata “Cannoloterapia”. L’organizzazione del Giacinto Festival lo ha definito nei giorni successivi alla sua scomparsa un “amico fraterno” della manifestazione.
Dopo il momento dedicato alla memoria, la serata, presentata dal direttore artistico Luigi Tabita, è proseguita con un confronto sul decennale delle unioni civili a cui hanno partecipato Vladimir Luxuria, Luis Salvi e Carolina Morace. L’appuntamento rientra nel programma della XII edizione del Giacinto, costruita attorno alle parole “Differenze, Diritti, Democrazia”.
Il festival, nato nel 2015, utilizza linguaggi diversi — dagli incontri alle performance, dalla cultura all’arte — per affrontare le tematiche della comunità LGBT+ e promuovere dibattito su diritti e inclusione.