Augusta: fermata programmata alla raffineria Sonatrach, possibili sfiaccolamenti fino al 19 ottobre
La manutenzione coinvolge più unità dal 29 settembre al 15 dicembre; la società precisa che la visibilità delle torce non equivale a un’emergenza
Sonatrach Raffineria Italiana ha avviato una fermata programmata degli impianti nello stabilimento di Augusta, prevista dal 29 settembre al 15 dicembre 2026, per attività di controllo e manutenzione.
La società ha segnalato che, nel periodo compreso tra il 29 settembre e il 19 ottobre 2026, potrebbero verificarsi episodi di sfiaccolamento collegati alle operazioni tecniche necessarie per la progressiva fermata e il successivo riavvio delle unità. Tali fenomeni sono indicati come previsti nell’ambito delle normali procedure di gestione dell’impianto e sono stati comunicati agli enti competenti.
Gli impianti interessati dalla fermata sono indicati come: VPS1, DAU1, DAU2, EFU1, EFU2, PDU, MEK, R5, HF1, LPGS, R1, SG151 e COGEN. La società ha inoltre precisato che eventuali ulteriori finestre operative saranno oggetto di successive comunicazioni.
L’avviso ha lo scopo di informare preventivamente la popolazione sulla possibile visibilità delle torce durante le operazioni, specificando che questo non costituisce di per sé una condizione anomala o di emergenza.