Siracusa · 28 Settembre 2026

Ad ottobre a Siracusa parte "Abitare i margini": laboratori artistici all'ex scuola Chindemi

Il progetto AIM, cofinanziato dall'Ue nell'ambito di Erasmus+, propone cinque laboratori gratuiti a Mazzarona da ottobre a dicembre 2026

AIM – Abitare i margini è un progetto di rigenerazione urbana e partecipazione giovanile che torna a Siracusa e si svolgerà nell’ex scuola Chindemi, in via Algeri 102, nel quartiere Mazzarona. L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ e si terrà da ottobre a dicembre 2026.

Il progetto, avviato il 1° gennaio 2026 e già realizzato anche ad Altamura e Palermo, prevede cinque laboratori gratuiti: teatro, scrittura, fotografia, autocostruzione e attività di restituzione finale. I laboratori sono organizzati con il sostegno del Comune di Siracusa, del Centro Famiglie Siracusa e delle associazioni partner Van Verso altre narrazioni, Theatre’s Shadows e Newbookclub community lab.

Nel quartiere Mazzarona i tutor Arianna Pastena, Irene Mori, Ornella Matranga e Andrea Pacelli guideranno un gruppo di giovani tra i 18 e i 29 anni, provenienti da contesti periferici e con minori opportunità. L’obiettivo dichiarato è rafforzare competenze artistiche e trasversali, favorire consapevolezza civica e promuovere la partecipazione del territorio.

Arianna Pastena ha descritto la Mazzarona come un luogo di forti contraddizioni: un quartiere “sospeso” dove il mare convive con palazzi grigi e case popolari, ricco di vita ma spesso dimenticato. Pastena ha ricordato il lavoro svolto durante il campus estivo del Centro Famiglie, in cui i bambini hanno realizzato marionette e hanno partecipato a una festa finale che li ha visti protagonisti insieme alle loro famiglie.

I laboratori puntano a trasformare il rapporto dei partecipanti con il paesaggio urbano. Il percorso fotografico utilizzerà la fotocamera dello smartphone per insegnare inquadrature, la regola dei terzi e nozioni base di videoreportage, con l’obiettivo di produrre foto, interviste e testimonianze che andranno a costituire un archivio digitale pubblico del quartiere.

Il laboratorio di scrittura si concentrerà su pratiche di scrittura creativa e auto-narrazione: attraverso passeggiate nei cosiddetti “luoghi del terzo paesaggio” i partecipanti coltiveranno il diario di bordo e la scrittura libera per intrecciare esperienze personali e racconto collettivo.

L’autocostruzione e la rigenerazione urbana sostenibile partiranno dalla mappatura delle piante spontanee del quartiere e dal recupero di oggetti e arredi abbandonati. Gli scarti verranno trasformati in installazioni artistiche permanenti e in arredi per dimostrare il valore del riuso creativo nel restituire dignità agli spazi quotidiani.

Il laboratorio teatrale, ispirato alle metodologie del Teatro dell’Oppresso e alle suggestioni del paesaggista Gilles Clément, proporrà improvvisazioni fisiche e vocali nelle strade e nelle piazze per coinvolgere gli abitanti della Mazzarona e favorire la riappropriazione dei luoghi attraverso pratiche partecipative.

Il percorso si concluderà con un momento pubblico di teatro diffuso e festa per l’intero quartiere: performance site-specific, reading, mostre fotografiche e l’inaugurazione degli interventi di autocostruzione costituiranno la restituzione finale, intesa come dialogo diretto tra i giovani, la comunità e le istituzioni locali.

Calendario delle attività: via Algeri 102, a partire dalle 15.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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