Rimborsi cauzioni servizio idrico: SIAM avvia le procedure, utenti invitati a presentare domanda scritta
Le restituzioni sono state avviate a luglio e sono in corso; occorrono verifiche sulla regolarità contrattuale e le coordinate bancarie
SIAM comunica che le procedure per la restituzione dei depositi cauzionali relativi al servizio idrico sono state avviate nel mese di luglio e sono tuttora in corso.
L’azienda precisa che, prima di procedere ai rimborsi, vengono effettuate verifiche sulla regolarità del rapporto contrattuale e sull’assenza di situazioni di morosità o altre pendenze. SIAM segnala che sono emersi casi di irregolarità nei pagamenti o nelle procedure legate all’attivazione della canalizzazione bancaria che avevano fatto venir meno l’applicazione del deposito cauzionale.
Tra gli esempi citati vi sono situazioni in cui la canalizzazione bancaria risultava attivata su un conto sul quale veniva appositamente bloccato l’addebito. Per questo motivo le verifiche sono considerate imprescindibili prima di disporre eventuali rimborsi.
L’utente che risulta aver effettivamente versato il deposito cauzionale, e il cui importo compare nella bolletta di chiusura, è invitato a presentare una richiesta scritta. La domanda permette a SIAM di verificare la regolarità della posizione contrattuale e di acquisire l’IBAN sul quale effettuare l’accredito, poiché l’azienda non dispone delle coordinate bancarie necessarie.
Il modulo per la richiesta è scaricabile dal sito di SIAM (https://www.siamspa.it/) e la domanda può essere inviata via mail all’indirizzo utenza@siamspa.it. In alternativa il modulo è disponibile presso gli uffici di Viale Santa Panagia 141/E (secondo piano). Gli uffici sono aperti dal lunedì al giovedì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30; il venerdì dalle 9:00 alle 12:30.