Siracusa · 28 Settembre 2026

Lentini, il consuntivo 2024 evidenzia un disavanzo di quasi 15,5 milioni: Pupillo parla di dissesto obbligato

Il sindaco Enzo Pupillo indica il biennio 2024-2025 come periodo decisivo per l'aggravarsi della crisi finanziaria e annuncia misure per il rientro

Il quadro economico-finanziario del Comune di Lentini torna al centro dell'attenzione dopo la pubblicazione dei rendiconti relativi alle annualità 2024 e 2025, che hanno evidenziato uno squilibrio finanziario rilevante.

Secondo quanto illustrato dal sindaco Enzo Pupillo in un'intervista antecedente alla conferenza stampa dell'amministrazione, il conto consuntivo 2024, approvato dal commissario straordinario il 18 giugno 2026 con i poteri del consiglio comunale, ha registrato un disavanzo di quasi 15,5 milioni di euro. Il rientro avrebbe dovuto rimanere entro i 10 milioni, con uno scostamento superiore ai 5 milioni rispetto alla tabella di marcia concordata con la Corte dei Conti per l'uscita dal dissesto finanziario.

Pupillo ha spiegato che lo schema del rendiconto 2025, approvato dalla Giunta e trasmesso ai revisori dei conti, evidenzia un ulteriore aumento del disavanzo e un consistente incremento delle passività potenziali legate ai contenziosi pendenti.

«Quella del dissesto non è una scelta, è una strada obbligatoria» ha dichiarato il sindaco, sottolineando come i dati emersi negli ultimi due anni abbiano compromesso il piano di rientro programmato nel 2022. A differenza del precedente dissesto, maturato nel corso di molti anni, la nuova crisi si sarebbe sviluppata principalmente nel biennio 2024-2025.

Tra i problemi strutturali del bilancio comunale Pupillo ha indicato la bassa capacità di riscossione, attestata intorno al 40%. Questa difficoltà ha determinato massicci accantonamenti nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), in presenza di residui attivi accumulati negli anni per oltre 68,5 milioni di euro.

Per affrontare la situazione, l'amministrazione intende tornare al percorso avviato nel biennio 2022-2023, ridurre le uscite ai soli costi essenziali e rilanciare una campagna incisiva di contrasto all'evasione fiscale. Pupillo ha inoltre auspicato «una forte sinergia tra la Giunta, i tecnici degli uffici comunali e il Consiglio comunale», evidenziando la necessità di un percorso istituzionale chiaro e coeso per recuperare la situazione nel più breve tempo possibile.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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