Aretusacque, M5S critica la richiesta di deposito cauzionale nelle prime bollette a Siracusa
Il referente territoriale Giuseppe Mirabella denuncia un onere medio di circa 300 euro e chiede l'annullamento delle richieste
Aretusacque, entrato come nuovo gestore del servizio idrico a Siracusa e provincia subentrando a SIAM tra giugno e luglio, ha inserito nelle prime bollette inviate ai cittadini la richiesta di versamento di un deposito cauzionale a tutela di eventuali morosità future. Secondo il Movimento 5 Stelle locale, si tratterebbe di una spesa aggiuntiva mediamente di 300 euro a famiglia.
A intervenire sulla vicenda è Giuseppe Mirabella, referente territoriale del M5S Siracusa, che ha definito l’avvio del servizio «a dir poco catastrofico» e ha criticato la decisione di chiedere il deposito simultaneamente ai pagamenti per i consumi. Mirabella ha inoltre richiamato le difficoltà affrontate dai cittadini, sottolineando un periodo estivo con continui disservizi, guasti e interruzioni del servizio idrico, secondo quanto dichiarato dal M5S.
Il Movimento chiede ad Aretusacque di annullare le bollette che contengono la richiesta del deposito cauzionale e si è detto vicino alle istanze del Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, per la tutela di cittadini e attività economiche colpite dai disservizi dei mesi scorsi.
Tra le richieste avanzate dal M5S figura anche la comunicazione di un cronoprogramma degli investimenti ritenuti «non più rinviabili». Mirabella ha inoltre invitato il Comitato di sorveglianza, presieduto da Giuseppe Assenza — definito nel comunicato come «fedelissimo» dell’on. Giuseppe Carta — e il sindaco di Siracusa, nella sua veste di presidente dell’Assemblea Territoriale Idrica, a «battere un colpo» e intervenire sulla questione.
Le dichiarazioni e le richieste sono riportate dalle note del referente territoriale del M5S e non includono risposte ufficiali di Aretusacque o degli altri soggetti coinvolti nella vicenda.