Siracusa · 26 Settembre 2026

Ortigia Film Festival XVIII: si chiude l’edizione 20-26 settembre, ecco i premiati

La serata conclusiva a Siracusa incorona La Gioia miglior film; premiati autori, interpreti e opere di documentario e cortometraggio

La diciottesima edizione dell’Ortigia Film Festival, che si è svolta a Ortigia dal 20 al 26 settembre, si è chiusa con la proclamazione dei vincitori delle varie sezioni competitive e con riconoscimenti alla carriera.

Nel Concorso Lungometraggi – Opere prime e seconde la giuria presieduta da Carla Signoris, con Gloria Satta e Fabio Segatori, ha assegnato il premio Miglior Film a La Gioia di Nicolangelo Gelormini. La giuria ha motivato il verdetto sottolineando come il film, pur prendendo spunto da un delitto realmente avvenuto, superi la cronaca per sondare con profondità psicologica dinamiche di inganno e manipolazione, evitando la ricostruzione documentaristica e lasciando ampio spazio interpretativo agli attori Valeria Golino, Saul Nanni e Jasmine Trinca.

Ex aequo è andato a Babak Karimi e Ivar Wafaei il premio Miglior Interprete per Balcanica di Nicola Sorcinelli; la giuria ha evidenziato la forza della loro interpretazione nel ruolo di padre e figlio musicisti afgani in fuga dai talebani, capace di trasmettere la fatica e la sofferenza del viaggio sulla rotta balcanica senza scadere nel sentimentalismo.

Il Premio Miglior Sceneggiatura è stato attribuito a Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori, Nicolangelo Gelormini e Chiara Tripaldi per La Gioia, per una scrittura essenziale che trasforma una vicenda vera in racconto senza cedere alla tentazione della cronaca o del giudizio, restituendo personaggi complessi e lasciando spazio agli attori.

La giuria ha inoltre consegnato una Menzione Speciale all’interprete Edoardo Pesce per Il Grande Giaffa di Marco Santi, evidenziando la versatilità dell’attore e il coraggio delle sue scelte interpretative.

Nel Concorso Internazionale Documentari la giuria presieduta da Mattia Colombo e composta dagli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia ha premiato Where the Waves Took Her di Jana Stallein con il Premio CSC “Sebastiano Gesù” Miglior Documentario. Il riconoscimento è stato motivato dalla scelta del film di porre al centro la cura, in particolare quella femminile, con scelte registiche rispettose che restituiscono dignità alle persone coinvolte evitando il sensazionalismo.

Auber 89 di Giuseppe Schillaci ha ricevuto una Menzione Speciale per la capacità di rielaborare materiale d’archivio e trasformare la memoria di un luogo e dei suoi abitanti in un racconto che mette in relazione memoria personale e collettiva.

Nel Concorso Internazionale Cortometraggi, la giuria presieduta da Pier Giorgio Bellocchio con Caterina Guzzanti e Paola Columba ha assegnato il premio Miglior Cortometraggio a Be a Man di Lucas Parra. La giuria ha motivato la scelta evidenziando come il corto mostri, con efficacia drammaturgica e padronanza espressiva, il processo attraverso cui si interiorizzano modelli di violenza e maschilità.

La Menzione Speciale della sezione cortometraggi è andata a Jeans di Gaia Marotta, apprezzato per la capacità di entrare nel mondo immaginario di una bambina e per il modo in cui, pur raccontando un piccolo arco narrativo stereotipico, interroghi la persistenza di ruoli di genere nel quotidiano.

Tra i riconoscimenti alla carriera, l’Ortigia Film Festival ha conferito il Premio all’Eccellenza cinematografica OFF18/2026 a Claudia Gerini e a Peter Greenaway; motivazioni dedicate hanno richiamato, rispettivamente, la poliedricità e la carriera artistica di Gerini e l’universo visivo e contaminato del cinema di Greenaway.

La Direzione Artistica ha assegnato il Premio Speciale OFF18/2026 a Scarpe Rotte di Roberta Torre, per l’originalità con cui il film ridà voce alla memoria della Resistenza, unendo cinema e teatro e affidando a corpi, parole e oggetti la forza del racconto.

Il Premio Banco BPM alla Carriera è stato conferito a Carla Signoris per la sua lunga e variegata attività tra cinema, teatro e televisione.

I premi del pubblico OFF18/2026, scelti dal voto degli spettatori, hanno premiato come Miglior Film Il Grande Giaffa di Marco Santi, come Miglior Documentario Auber 89 di Giuseppe Schillaci e come Miglior Cortometraggio Amanti a mano armata di Cecilia Rizzuto. Il Premio Laser Film è stato assegnato a Be a Man di Lucas Parra.

La serata di chiusura ha ospitato anche Simon & the Stars (Simone Morandi), che ha proposto al pubblico la sua originale associazione tra segni zodiacali e “film‑guida”.

Le direttrici artistiche Lisa Romano e Paola Poli hanno commentato la diciottesima edizione sottolineando il lavoro del festival nel coniugare memoria e visione, ringraziando il pubblico e la squadra organizzativa e annunciando l’intento di proseguire il percorso del festival.

Ortigia Film Festival è fondato da Lisa Romano, Roberto Gallo e Carmen Bianca, organizzato dall’associazione culturale Sa.Li.Ro’ e diretto da Lisa Romano e Paola Poli. Il Comitato Culturale riunisce Gianni Canova, Steve Della Casa, Laura Delli Colli e Teresa De Santis.

Nel corso degli anni il festival ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica e ha ottenuto il sostegno di MiC, Comune di Siracusa, Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, Unesco, Rai Cinema Channel e SIAE. Media partner dell’edizione sono stati Rai Cultura, Rai Movie, Rai Radio 3, Cinecittà News, Taxidrivers, Tris, La Sicilia, Siracusanews, V‑Ista e Il Cinegiornale.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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