Siracusa · 26 Settembre 2026

Il Pci chiede chiarimenti sul futuro della “Scala di cemento” a Riviera Dionisio il Grande

La nota, firmata da Marco Gambuzza, sollecita Regione, Soprintendenza, Comune e Genio civile sul destino dell'accesso tra i civici 184 e 186

Il Pci di Siracusa ha sollevato dubbi sul destino della cosiddetta “Scala di cemento”, storico accesso alla scogliera lungo Riviera Dionisio il Grande, in corrispondenza del tratto compreso indicativamente tra i civici 184 e 186. La nota è firmata da Marco Gambuzza e indirizzata all’Assessorato regionale al Demanio marittimo, alla Soprintendenza ai Beni culturali, al Comune di Siracusa e al Genio civile.

Secondo la ricostruzione contenuta nella segnalazione, la grande scala sarebbe stata realizzata nell’ambito degli interventi di consolidamento della costa avviati dal Genio civile dopo il crollo in mare di un’abitazione nel 1941. Quel passaggio, nato per consentire il transito di operai e materiali verso i muraglioni di protezione, sarebbe poi rimasto liberamente accessibile per decenni.

Il Pci richiama anche la memoria collettiva degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, quando la scogliera veniva frequentata dalla popolazione della Borgata e il punto d’accesso era considerato agevole anche per anziani e bambini, con superfici di arenaria e piccole vasche naturali che ne avevano fatto una sorta di “piazza sul mare”.

Nella stessa nota il partito segnala il possibile valore storico-archeologico dell’area, richiamando l’ipotesi che la scogliera faccia parte di un’antica latomia dalla quale sarebbe stata estratta pietra impiegata nella cinta dionigiana.

L’attenzione è tornata sul posto in coincidenza dei lavori che interessano la palazzina tardo-liberty sovrastante: il Pci riconosce la qualità dell’intervento di restauro e osserva che la scala è stata ricostruita adottando nuove soluzioni architettoniche, insieme ad interventi sui muraglioni. Proprio per questi cambiamenti, il partito chiede però chiarimenti sulla natura demaniale e urbanistica dell’area e sulla futura destinazione dell’accesso.

“Potremo di nuovo usufruirne dopo anni di chiusura?”, si chiede il Pci nella nota, sottolineando il tema più generale degli accessi al mare lungo Riviera Dionisio il Grande, dove alcuni passaggi utilizzati tradizionalmente dai residenti sarebbero diventati non più accessibili e altre aree risultano difficilmente percorribili per anziani e persone con ridotte capacità motorie.

Il Pci precisa di non mettere in discussione la regolarità delle autorizzazioni rilasciate ai privati e annuncia l’intenzione di avviare una battaglia più ampia per il recupero degli accessi a spiagge e scogliere della città, indicando la “Scala di cemento” come uno dei casi prioritari.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa