Bollette Aretusacque a Siracusa: il Forum e la Federconsumatori contestano il deposito cauzionale
Secondo il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica la richiesta comporterebbe circa 300 euro in più per famiglia; denunciate criticità nella gestione e carenze di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo una nota firmata da Alessandro Acquaviva, del Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, e da Alfio La Rosa, presidente provinciale di Federconsumatori, sulle ultime comunicazioni di Aretusacque relative alle bollette per Siracusa.
Secondo la nota, Aretusacque ha annunciato l’invio della prima fattura legata alla nuova gestione del servizio idrico integrato agli utenti di Siracusa e ha contestualmente richiesto il versamento di un deposito cauzionale a garanzia di eventuali morosità future. Il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica stima che tale richiesta possa comportare una spesa aggiuntiva mediamente di 300 euro per famiglia.
Gli estensori della nota definiscono la misura «inopportuna e gravosa» per la cittadinanza, già colpita da un quadro socio-economico critico e dai continui rincari, a cominciare da quelli del carburante. Nel testo vengono inoltre richiamati i pesanti disservizi verificatisi nei primi mesi della nuova gestione, che avrebbero determinato situazioni al limite dell’emergenza sanitaria per numerosi cittadini, con particolare riferimento a persone anziane e con disabilità, e ingenti perdite economiche per operatori del settore turistico e commerciale.
Il Forum esprime preoccupazione per una presunta carenza di informazione e trasparenza sulla programmazione e sull’organizzazione societaria della gestione del servizio. Nella nota si osserva che è semplice per un gestore richiedere il pagamento imminente di una cauzione, mentre sarebbe più difficile giustificare eticamente tale richiesta alla luce delle risposte ritenute finora insufficienti nei confronti della cittadinanza.
Per questi motivi, il Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica chiede ad Aretusacque e agli enti istituzionali competenti l’annullamento immediato della richiesta del deposito cauzionale in bolletta; l’applicazione di riduzioni tariffarie e conguagli a favore degli utenti e delle attività che hanno subito disagi e perdite a causa delle interruzioni del servizio; la pubblicazione del piano degli interventi e dei lavori sulla rete con cronoprogrammi, investimenti e soluzioni definitive per le criticità idriche del territorio; e la pubblicazione integrale delle delibere degli organi statutari del gestore, «a garanzia del diritto alla trasparenza e al controllo pubblico da parte della comunità», come riportato nella nota.