A Priolo Gargallo nasce il primo comitato di Futuro Nazionale
Il comitato, costituito il 26 settembre 2026, è guidato da Salvatore Giannetto e punta su giovani, lavoro e merito
Il 26 settembre 2026 a Priolo Gargallo è stato costituito il primo comitato di Futuro Nazionale, nato da un’iniziativa di giovani residenti del comune.
Il comitato è guidato da Salvatore Giannetto, indicato come referente. Tra i tesserati sono stati segnalati Michelangelo Guzzardi, Vincenzo Miraglia, Angelo Carpintieri e Tito Assennato.
I promotori dichiarano che l’obiettivo è portare sul territorio il progetto politico del generale Roberto Vannacci, con particolare attenzione alle problematiche dei giovani e al futuro della comunità priolese. "Vogliamo contribuire a creare le condizioni affinché i giovani non siano costretti a lasciare Priolo Gargallo per cercare opportunità di lavoro altrove", hanno affermato.
Gli stessi promotori hanno inoltre espresso l’intenzione di contrastare quella che definiscono la vecchia politica dei favoritismi e del nepotismo, promuovendo criteri basati su merito, partecipazione e opportunità.
Alla costituzione del comitato era presente Giuseppe Giganti, referente del comitato di Siracusa, il quale ha illustrato ai nuovi aderenti i contenuti dello statuto di Futuro Nazionale e le regole organizzative e di funzionamento alle quali dovranno attenersi i comitati.
Con la nascita del comitato di Priolo Gargallo i promotori intendono avviare una nuova fase di partecipazione politica sul territorio, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni e portando all’attenzione delle istituzioni le questioni legate al lavoro, alle opportunità per i giovani e allo sviluppo della comunità.