Cavallaro (FdI) invita il centrodestra a un confronto pubblico: "Costruiamo insieme il futuro di Siracusa"
Il consigliere comunale chiede unità e un progetto condiviso su grandi opere, mobilità, servizi e gestione della macchina comunale in vista delle prossime amministrative
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro ha inviato, e reso pubblica, una riflessione sul futuro del centrodestra a Siracusa in vista delle prossime elezioni amministrative.
Cavallaro ritiene che, pur mancando ancora tempo alle consultazioni, sia opportuno avviare subito un confronto sereno e non condizionato dall’urgenza delle scadenze elettorali. Il suo appello è rivolto alle componenti del centrodestra affinché si confrontino presto attorno a un tavolo e aprano progressivamente il dialogo anche alle esperienze civiche, alle categorie, alle associazioni e ai cittadini.
Secondo il consigliere, il centrodestra rappresenta una parte ampia dell’elettorato siracusano e ha la responsabilità di non disperdere questo patrimonio, lavorando per trasformare il consenso in una proposta unitaria e credibile di governo della città. Per Cavallaro l’unità non deve essere perseguita solo per ragioni elettorali, ma per rispondere alle attese dei cittadini.
Sulla scelta del candidato sindaco il consigliere osserva che spetterà alla coalizione decidere nelle sedi competenti, ma avverte che un candidato non può sostituire un progetto, una squadra e un metodo di governo. Sul metodo Cavallaro richiama l’esperienza di un’amministrazione che, a suo giudizio, è stata spesso divisiva, e invita a recuperare una pratica amministrativa basata su ascolto, coinvolgimento e responsabilità condivisa.
Tra le indicazioni avanzate, la necessità di ricostruire il rapporto tra Palazzo Vermexio, Consiglio comunale e cittadini, con un uso più frequente di assemblee pubbliche nei quartieri e anche online, per presentare problemi e soluzioni prima che le decisioni siano prese.
Cavallaro sottolinea inoltre l’importanza di scegliere assessori e dirigenti che abbiano competenze ma anche capacità di lavorare insieme e di rapportarsi con il Consiglio e la città. Propone di valorizzare le professionalità interne dell’ente, definire responsabilità e obiettivi chiari e costruire una dirigenza stabile, limitando gli incarichi dirigenziali a tempo determinato alle effettive necessità.
Sui contenuti, il consigliere suggerisce di mettere a tema poche priorità verificabili: le grandi opere, il futuro del trasporto pubblico e della mobilità, le piste ciclabili, il modello per la raccolta dei rifiuti e la pulizia della città, gli interventi nelle periferie e le prospettive per servizi, cultura, turismo e sviluppo.
Cavallaro invita le forze del centrodestra a sedersi «al più presto» attorno a un tavolo pubblico per discutere della Siracusa che si vuole lasciare tra cinque o dieci anni, ascoltare le diverse posizioni e individuare ciò che può diventare patrimonio comune della coalizione, senza aspettare l’apertura della campagna elettorale.