Siracusa · 17 Agosto 2026

Phishing via PEC: l’Agenzia delle Entrate avverte su false fatture elettroniche

Messaggi inviati da caselle compromesse contengono archivi compressi malevoli; CERT‑AGID e Codici registrano un aumento dei casi

Phishing via PEC: l’Agenzia delle Entrate avverte su false fatture elettroniche

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’esistenza di una nuova campagna di phishing che utilizza false fatture elettroniche inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). I messaggi, provenienti da caselle PEC compromesse, recano in allegato un archivio compresso contenente materiale malevolo, secondo quanto riportato dalla Rai.

L’Agenzia ha precisato di essere estranea a tali comunicazioni e di non riconoscerle come proprie. Per chi dubiti dell’autenticità di una comunicazione ricevuta a suo nome, l’Agenzia suggerisce di consultare preventivamente la sezione “Focus sul phishing” del proprio portale istituzionale, di utilizzare i canali ufficiali indicati su www.agenziaentrate.gov.it o di rivolgersi direttamente all’ufficio territoriale competente.

Il fenomeno non è isolato: il CERT‑AGID monitora una crescita costante, mese dopo mese, delle caselle PEC violate o create ad hoc per scopi fraudolenti. L’associazione Codici ha evidenziato come questo andamento confermi che la PEC, tradizionalmente considerata sicura, è diventata un bersaglio sempre più appetibile per attività illecite online.

Secondo i dati raccolti dal CERT‑AGID, da inizio anno sono stati gestiti oltre 650 casi legati a indirizzi di posta certificata compromessi o attivati con finalità puramente truffaldine. Codici ritiene necessario portare questi numeri all’attenzione pubblica, anche alla luce delle allerte diffuse dagli enti competenti.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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