Siracusa · 25 Settembre 2026

Cannata (FdI) propone a Siracusa un tavolo permanente per il recupero degli immobili inagibili

La proposta è stata avanzata durante le celebrazioni per i 70 anni di Ance Siracusa al Castello Maniace; il parlamentare ha illustrato obiettivi e risorse del Piano casa del governo.

Durante le celebrazioni per i 70 anni di Ance Siracusa al Castello Maniace, il parlamentare di Fratelli d’Italia Luca Cannata ha proposto la creazione di un tavolo permanente che metta insieme costruttori, ordini professionali, Comune, Iacp e parti sociali per censire gli immobili inagibili, riqualificarli e restituirli al territorio.

Cannata ha presentato la proposta nell’ambito del Piano casa voluto dal governo, definendo l’abitare come «dignità» e richiamando l’obiettivo di offrire stabilità alle famiglie, autonomia ai giovani e supporto agli anziani. Ha inoltre sottolineato il ruolo dell’edilizia come fattore economico e sociale per i quartieri e le comunità.

Nel suo intervento Cannata ha citato i dati ricordati dai costruttori e il programma nazionale: «È una storia di 70 anni che conta più di 1.200 imprese nel Siracusano e 6.500 addetti», e ha indicato le risorse previste: «Noi sosteniamo il settore in modo concreto: 10 miliardi di euro nei prossimi dieci anni e 100 mila alloggi da ristrutturare». Ha descritto i tre pilastri del piano: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e partenariato con i privati per l’edilizia convenzionata, aggiungendo che si tratta di «un mix che non crea debito per le generazioni future, ma lascia case al futuro e alle famiglie».

Cannata ha segnalato inoltre che Siracusa è tra le sole tre province siciliane che si sono aggiudicate fondi del PNRR per interventi sull’edilizia: «597 alloggi saranno ristrutturati e riqualificati». Sul tavolo permanente ha spiegato che l’obiettivo è «individuare gli immobili inagibili che possiamo recuperare, riqualificarli, ristrutturarli e restituirli al territorio» coinvolgendo Ance, gli ordini professionali, il Comune, lo Iacp e gli altri attori sociali.

«La chiarezza è fondamentale. Cittadini e imprese chiedono norme chiare e stabili, che non cambino ogni anno», ha concluso Cannata, sottolineando la necessità di regole stabili per un periodo decennale per consentire tempi rapidi e percorsi lineari.

Articolo di Oriana Gionfriddo, pubblicato il 25 settembre 2026.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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