Siracusa · 25 Settembre 2026

Ance Siracusa compie 70 anni: al Castello Maniace confronto su casa, investimenti e pagamenti ai fornitori

I vertici Ance chiedono regole certe, sostegno alle imprese e il pagamento dei crediti per il caro materiali; presenti Ciucci, Russo e Augliera

Ance Siracusa ha celebrato il suo settantesimo anniversario il 25 settembre 2026 con una giornata di confronto al Castello Maniace dedicata al futuro dell’abitare, all’emergenza casa, alla rigenerazione urbana e agli investimenti per lo sviluppo delle città.

Il presidente nazionale di Ance, Antonio Ciucci, ha posto la casa tra le priorità del governo: "70 anni di storia, 70 anni che in questo Paese hanno voluto dire costruire case. Adesso finalmente la casa è tornata al centro anche degli obiettivi del nostro governo. Noi diciamo però che la casa deve essere declinata in tre forme: una casa accessibile, una casa vivibile, ma soprattutto una casa sicura. Questa è la grande sfida che abbiamo davanti".

Sull’attuale Piano casa Ciucci si è detto soddisfatto "nel titolo e in alcune misure", ma ha indicato la necessità di migliorarlo per coinvolgere territori con valori immobiliari diversi dalle grandi città e per favorire il lavoro delle piccole e medie imprese del settore.

Tra le priorità indicate dal presidente nazionale c’è la chiusura del PNRR e la sostituzione delle risorse: "Dobbiamo completare il PNRR e sostituirne i fondi, che nel 2026 hanno pesato per circa il 25%, con altre risorse. In parte arriveranno dalla casa, in parte riteniamo che i fondi strutturali e di coesione europei possano e debbano essere utilizzati meglio".

Ciucci ha poi sollecitato il pagamento immediato dei crediti alle imprese per il caro materiali: "La prima necessità è pagare i crediti delle imprese per il caro materiali: circa 2 miliardi di euro per il 2024 e il 2025, a cui si sommeranno circa 1,8 miliardi per il 2026. Abbiamo davanti la crisi di Hormuz, che sta facendo aumentare il costo dei prodotti petroliferi. Probabilmente aumenterà anche il costo dell'energia, e con esso quello dei semilavorati. Bisogna quindi sostenere finanziariamente le imprese, pagando i crediti per il caro materiali".

Ciucci ha richiamato anche il ruolo storico del settore: "I 70 anni di Ance Siracusa si inseriscono negli 80 di Ance nazionale. L’associazione è nata con la Repubblica e continua a costruire il Paese. La storia delle costruzioni è la storia di questo Paese: il nostro è un settore centrale, con il 12% del PIL e 1 milione e 700 mila occupati. Governo e associazioni devono sostenere questo settore per farlo crescere, perché è la ricchezza del Paese".

Il presidente di Ance Sicilia, Salvatore Russo, ha definito il Piano casa «un momento decisivo per imprese e famiglie», osservando che le misure arrivano in una fase delicata, dopo la fine del Superbonus e alla conclusione del PNRR, e invitando la politica a collaborare con gli imprenditori.

Per il presidente di Ance Siracusa, Paolo Augliera, il territorio locale presenta ancora molte esigenze, in particolare nell’edilizia pubblica: "A Siracusa abbiamo sicuramente tanto lavoro da fare, soprattutto sull’edilizia pubblica, dove c’è molto da sistemare. Come diceva il nostro presidente, abbiamo bisogno di regole certe e di sapere quali risorse pubbliche si intendono mettere in campo. Così potremo programmare al meglio le nostre aziende e affrontare tutti i lavori che arriveranno".

Augliera ha annunciato inoltre la presentazione del Gruppo Giovani di Ance e ha ricordato che durante la celebrazione saranno premiate le imprese che hanno fondato Ance Siracusa. Ha ringraziato il soprintendente Lutri per la possibilità di utilizzare il Castello Maniace per la manifestazione.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

Torna a Siracusa