Al Castello Maniace ANCE Siracusa festeggia 70 anni e apre il confronto sul futuro dell’abitare
Un convegno tra memoria e proposte su Piano Casa, rigenerazione urbana e nuove generazioni imprenditoriali
Il 25 settembre 2026 ANCE Siracusa ha celebrato il settantesimo anniversario dalla fondazione nella cornice del Castello Maniace, con l’evento intitolato “70 anni ANCE Siracusa: costruire il futuro dell’abitare”. La mattinata ha alternato la ricostruzione della storia associativa a un confronto sui temi nazionali e locali legati all’edilizia e alla città.
I lavori, moderati dalla giornalista del Tg1 Nathania Zevi, sono stati aperti dai saluti istituzionali e dall’intervento del presidente nazionale di ANCE Antonio Ciucci. La giornata si è articolata in due sessioni: “Emergenza casa: strategie politiche per il futuro dell’abitare” e “Piano Casa: dalla norma ai cantieri. Governance, investimenti e rigenerazione urbana”. Al centro del confronto la necessità di progettazione, coordinamento e attuazione, mettendo in relazione risorse pubbliche e private, patrimonio esistente, amministrazioni e imprese.
Antonio Ciucci ha richiamato l’importanza di accompagnare il Piano Casa con risorse adeguate, semplificazioni e una governance capace di accelerare gli interventi. “Il Piano Casa è tornato centrale nell’agenda del Governo – ha detto Ciucci -. Finalmente, dopo tanti anni, si ricomincia a parlare di una casa accessibile, vivibile e sicura per gli italiani. Noi pensiamo di poter fare proposte migliorative del Piano che esiste, puntando soprattutto sulla riqualificazione del patrimonio immobiliare e sull’efficientamento degli immobili”. Ciucci ha inoltre segnalato l’urgenza di risposte contro il caro materiali e l’ipotesi di una cabina di regia nazionale per garantire metodi di lavoro certi e tempi più rapidi.
Il presidente di ANCE Siracusa Paolo Augliera ha posto l’accento sul valore del settantesimo anniversario come momento per guardare alle prospettive del settore. “Con le nostre imprese abbiamo contribuito in 70 anni alla crescita di Siracusa – ha dichiarato Augliera -.” Nel suo intervento ha richiamato il peso economico del comparto nella provincia: circa 1.200 imprese e 6.500 addetti, oltre alla filiera collegata. Augliera ha ribadito la necessità di regole snelle, tempi certi e finanziamenti per interventi di riqualificazione energetica e miglioramento della qualità urbana: “Abbiamo bisogno di progettualità all’interno di regole certe e di cofinanziamento anche da parte pubblica – ha sottolineato Augliera – che ci dia una mano a sviluppare i progetti e quindi a migliorare la qualità della vita delle nostre città.”
Nel corso della mattinata sono state premiate imprese storiche associate, a testimonianza della continuità dell’attività sul territorio. I riconoscimenti, consegnati dal presidente ANCE Siracusa Paolo Augliera e dal presidente nazionale Antonio Ciucci, hanno coinvolto Assennato Costruzioni Edilizie (iscritta dal 1956), CONPRI, Cammisa Costruzioni e COGEITAL.
L’evento ha anche visto la presentazione ufficiale del Gruppo Giovani ANCE Siracusa, pensato per coinvolgere nuova leadership imprenditoriale e competenze innovative all’interno dell’associazione. Augliera ha ricordato l’importanza di affiancare alla storia associativa una nuova generazione capace di confrontarsi con cambiamenti tecnologici e organizzativi, auspicando il contributo dei giovani anche con “i nuovi sistemi, l’intelligenza artificiale o qualunque altra innovazione”.
Hanno preso la parola anche rappresentanti del sistema bilaterale dell’edilizia locale: il presidente della Cassa Edile Salvo La Rosa e la presidente di Formedil Siracusa Margherita Finocchiaro. La Rosa ha sottolineato il ruolo degli enti bilaterali nel trasformare istanze territoriali in proposte da portare al confronto nazionale. “Siamo un’organizzazione datoriale – ha spiegato – e ci confrontiamo quotidianamente con le organizzazioni sindacali all’interno degli enti bilaterali, quali la Cassa Edile e Formedil. Cerchiamo di fare squadra per difendere il nostro operato e quindi il sistema edile.”
Margherita Finocchiaro ha richiamato il rapporto tra casa, cantiere e sicurezza, evidenziando il ruolo della formazione per il futuro del settore: “Possiamo parlare di rigenerazione urbana, quindi rigenerazione del nostro territorio, solo ed esclusivamente se parliamo di rigenerazione delle competenze”.
La celebrazione del settantesimo anniversario di ANCE Siracusa si è così chiusa con un duplice sguardo: la memoria delle imprese che hanno accompagnato lo sviluppo della provincia e l’apertura a sfide e proposte per il futuro dell’abitare sul territorio siracusano.