Cavadonna, Osapp: avvicendamento della direzione e rinforzi per la Polizia Penitenziaria
Il sindacato segnala cambio di vertice, sette unità in arrivo e l'ipotesi di sistemi anti-cellulari testati in Campania
L'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) ha reso noti i primi provvedimenti riguardanti la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa: avvicendamento alla direzione, innesti nell’organico della Polizia Penitenziaria e un rafforzamento dei controlli. I provvedimenti, secondo il sindacato, seguono le segnalazioni trasmesse nelle scorse settimane al Provveditore regionale Maurizio Veneziano sulle criticità emerse all’interno dell’istituto, recentemente interessato anche da episodi di aggressione nei confronti del personale.
Sul fronte della direzione, l’Osapp riferisce che è stato avviato l’avvicendamento e che, in attesa dell’arrivo del nuovo direttore titolare destinato alla sede di Siracusa, la gestione temporanea è stata affidata al direttore della Casa Circondariale di Caltagirone. L’insediamento del nuovo direttore a Cavadonna è previsto, secondo le informazioni diffuse dal sindacato, per i primi giorni di ottobre.
Novità sono state segnalate anche per il comando di reparto: un commissario sarebbe già operativo in missione con funzioni di comandante. Il personale ispettivo, sempre secondo l’Osapp, è stato rafforzato con sette unità, di cui tre trasferite in maniera definitiva e quattro assegnate temporaneamente in missione. Il sindacato valuta questi interventi come necessari per aumentare la capacità operativa e di controllo all’interno dell’istituto.
L’Osapp richiama inoltre l’attenzione sul problema dei telefoni cellulari introdotti illegalmente nelle strutture penitenziarie. Il sindacato segnala che in un istituto della Campania è stato sperimentato un nuovo sistema tecnologico per l’inibizione delle telecomunicazioni, progettato per impedire l’utilizzo di dispositivi mobili non autorizzati.
Alla luce dell’esito definito positivo della sperimentazione, l’OSAPP auspica che sistemi analoghi possano essere adottati anche negli istituti della provincia di Siracusa, con l’obiettivo di limitare le comunicazioni illecite con l’esterno e ridurre le criticità connesse alla presenza dei cellulari nelle sezioni detentive.
Il segretario provinciale Osapp Siracusa, Giuseppe Argentino, e il rappresentante sindacale Gianluca Sommariva esprimono soddisfazione per l’avvio degli interventi, sottolineando però la necessità di verificare gli effetti delle misure nel medio periodo: “L’invio dei rinforzi e l’avvicendamento dei vertici rappresentano la risposta concreta e necessaria che l’Osapp chiedeva da mesi per porre fine allo stato di anarchia a Cavadonna. Questo risultato non arriva per caso, ma è frutto del nostro costante lavoro di denuncia. Continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione affinché le promesse ministeriali si traducano in una stabilità duratura, garantendo tutele e massima sicurezza a tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che operano in prima linea”.