Siracusa · 24 Settembre 2026

Turano all'Archimede di Siracusa: ascolto ai dirigenti per tradurre criticità in interventi

L’assessore regionale all’Istruzione ha incontrato i presidi del territorio sul tour nelle province; al centro climatizzazione, efficientamento energetico e disagio giovanile

Il 24 settembre 2026 l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano ha incontrato all’istituto Archimede di Siracusa i dirigenti scolastici del territorio nell’ambito del tour che sta svolgendo nelle province siciliane per ascoltare il mondo della scuola.

Turano ha spiegato che l’incontro serve a individuare emergenze e priorità dell’azione regionale attraverso il confronto diretto con chi quotidianamente opera negli istituti. «Ogni anno andiamo nella scuola siciliana e ascoltiamo i dirigenti scolastici, che sono gli operatori del settore, quelli che hanno il termometro delle difficoltà quotidiane», ha detto l’assessore.

Secondo Turano, il metodo dell’ascolto ha già prodotto risultati: «L’anno scorso la scuola siracusana ha indicato una serie di criticità che dopo un mese sono diventate legge della Regione Siciliana con la legge finanziaria e subito dopo decreti attuativi di finanziamento». Quest’anno l’obiettivo è verificare quali esigenze segnalate vadano rifinanziate e quali siano le nuove emergenze.

Tra i temi emersi durante l’incontro sono stati affrontati la temperatura nelle aule e la climatizzazione degli edifici scolastici, tornata al centro del dibattito con l’avvio dell’anno scolastico. Turano ha ricordato che la competenza sugli edifici spetta a Comuni ed ex Province, ma ha ribadito l’intenzione della Regione di intervenire sull’efficientamento energetico.

«Una mia priorità è quella di garantire l’efficientamento energetico degli edifici che non sono di nostra proprietà — ha affermato Turano — quindi troveremo una copiosa risorsa finanziaria per sostenere Comuni che devono svolgere queste attività». L’assessore ha precisato che la Regione può mettere a disposizione risorse, ma gli interventi sugli edifici e sugli impianti devono essere realizzati dagli enti proprietari.

Dal tour è emersa altresì una priorità trasversale segnalata dai dirigenti: il disagio giovanile. La Regione intende creare all’interno delle scuole strutture in grado di intercettare segnali di disagio, informare le famiglie e indirizzarle verso le professionalità adeguate. «Questi centri di ascolto noi li organizzeremo e li finanzieremo», ha annunciato Turano, spiegando di aver già coinvolto le università siciliane e di avere un progetto definito.

L’obiettivo è realizzare questi centri prima della prossima legge finanziaria, con la possibilità di reperire ulteriori risorse attraverso variazioni di bilancio. Il tour proseguirà con le tappe di Catania e Agrigento e si concluderà a Palermo, dove sono in programma gli Stati generali della scuola siciliana, ai quali parteciperanno il ministro dell’Istruzione, il presidente della Regione e gli operatori del settore.

«Chi meglio di un dirigente scolastico, di un operatore al DSGA mi può dire quali sono le emergenze di una scuola?», ha sottolineato Turano, riaffermando la scelta di partire dall’ascolto diretto delle comunità scolastiche.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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