Siracusa · 24 Settembre 2026

Giuseppe Carta: l’acquisizione Ludoil‑ISAB avvia una nuova fase per il polo industriale di Siracusa

Investimenti per circa 1,3 miliardi in cinque anni, conferma dei livelli occupazionali diretti e prospettiva di circa mille nuovi addetti nell’indotto, dice il presidente della Commissione Ars

L’onorevole Giuseppe Carta, esponente di Grande Sicilia e presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha commentato il perfezionamento dell’acquisizione del 51% di ISAB da parte di Ludoil. Secondo Carta, il closing dell’operazione e il piano industriale da circa 1,3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni rappresentano una notizia importante per il territorio siracusano.

Carta ha espresso soddisfazione per l’avvio della nuova fase e ha rivolto alla nuova governance di Ludoil un augurio di buon lavoro, sottolineando la disponibilità del territorio a collaborare. Ha inoltre evidenziato come un elemento rilevante sia la conferma degli attuali livelli occupazionali diretti, accompagnata dalla prospettiva di coinvolgimento dell’indotto con circa mille lavoratori aggiuntivi nei prossimi cinque anni.

Per il presidente della commissione Ars è necessario però fare un passo ulteriore costruendo un accordo che coinvolga Ludoil, le grandi imprese e i main contractor, le aziende dell’indotto, le istituzioni, i sindacati e il sistema della formazione. La nuova fase industriale, ha detto Carta, deve essere accompagnata da rapporti chiari e trasparenti in grado di valorizzare le competenze presenti a Siracusa.

Carta ha rimarcato l’importanza di ricostruire un collegamento più forte tra industria, scuola e formazione. Ha indicato alcune professionalità di cui il polo industriale avrà bisogno, elencando saldatori, tubisti, montatori, tecnici del disegno, specialisti del controllo e della sicurezza e altre figure altamente specializzate, e ha richiesto l’adeguamento dei percorsi e dei modelli formativi alle nuove esigenze.

Sull’aspetto ambientale, l’on. Carta ha chiesto di mantenere alta l’attenzione. Ha citato la questione IAS e il sistema di depurazione consortile, segnalando come l’autorizzazione che consente a ISAB Nord di collegarsi a ISAB Sud per l’utilizzo dell’impianto di depurazione rappresenti un passaggio importante per definire un nuovo percorso per IAS, tutelando l’impianto, i suoi lavoratori e la salvaguardia ambientale delle falde.

Carta ha ricordato che la Regione ha già impostato una strategia per il futuro del depuratore consortile e che, una volta definiti i passaggi legati alle vicende giudiziarie in corso, potrà procedere con le iniziative societarie necessarie, sottolineando l’importanza che il percorso garantisca continuità, tutela occupazionale e certezze per il futuro di IAS.

Il presidente della Commissione ha concluso affermando che il futuro della zona industriale passa dalla capacità di tenere insieme lavoro, investimenti, formazione, tutela ambientale e sviluppo del territorio, e che le istituzioni devono svolgere un ruolo attivo affinché gli investimenti si traducano concretamente in occupazione, nuove professionalità e opportunità.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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