Parisse, Santamaria e Arancio in sopralluogo al Palaindoor e al campo da rugby di Siracusa
Il sindaco Italia e il capo di gabinetto Gibilisco hanno accompagnato la delegazione; gli impianti tra viale Epipoli e la Pizzuta risultano praticamente pronti
Una delegazione formata da Sergio Parisse, Roberto Santamaria e Orazio Arancio ha effettuato una visita ai due nuovi impianti sportivi realizzati tra viale Epipoli e la Pizzuta, in vista dell’imminente inaugurazione. Il giro dei tre esperti del mondo della palla ovale ha riguardato anche impianti a Catania e Ragusa, come riportato dall’articolo pubblicato il 24 settembre 2026 su Siracusa News.
Ad accompagnare la delegazione siracusana c’erano il sindaco Francesco Italia, il capo di gabinetto Giuseppe Gibilisco, il direttore dei lavori Enzo Tripoli e rappresentanti delle società locali Sirako e Archimete.
«Oltre al piacere di ricevere i tre ospiti – dice il sindaco Italia – è stato incoraggiante ascoltare l’apprezzamento di uomini di sport non solo per il campo da rugby ma anche per l’adiacente Palaindoor. A breve daremo il dettaglio delle piccole e grandi opere realizzate in questi anni per lo sport siracusano, con le quali offriamo concretamente nuove opportunità a giovani e società come non avveniva dai tempi del compianto Concetto Lo Bello».
«Il presidente Arancio – aggiunge Gibilisco – ha mostrato un sincero interesse per il campo da rugby, che può contribuire allo sviluppo della disciplina in Sicilia e a Siracusa ospitando iniziative e mettendo le società cittadine nelle condizioni di programmare le attività, tenere allenamenti e stagioni agonistiche regolari. L’impianto, dove di recente è stata fatta la semina del prato, è praticamente pronto così come il Palaindoor. È dotato di una tribuna da duecento posti estendibile fino a mille, spogliatoi modulari ed è autosufficiente sotto l’aspetto energetico».
Nei due giorni di presenza a Siracusa i tre hanno seguito alcuni allenamenti e tenuto corsi rivolti ai tecnici delle squadre locali. Le giornate sono state utilizzate per approfondire schemi di gioco, condividere esperienze e fornire indicazioni per la crescita del movimento rugbistico sul territorio.