Siracusa · 24 Settembre 2026

San Corrado: a Siracusa fede e volontariato si incontrano per la ricorrenza di San Pio

Il Comune e la parrocchia hanno riunito volontari e rappresentanti istituzionali con messa, omaggio floreale e benedizione dei mezzi della Protezione civile

L’iniziativa promossa dal Comune di Siracusa insieme alla chiesa di San Corrado Confalonieri ha voluto essere un momento di fede e di incontro per i volontari della Protezione civile, per le autorità e per la comunità parrocchiale in occasione della ricorrenza di San Pio da Pietrelcina.

Il programma prevedeva alle 17 il suono delle campane, seguito dalla recita del Rosario. Alle 18 è stata celebrata la messa da padre Giancarlo Fano, con l’animazione del coro parrocchiale.

Al termine della celebrazione è avvenuto l’omaggio floreale al simulacro di San Pio da parte delle autorità civili, militari e religiose, seguito dalla benedizione dei mezzi della Protezione civile comunale. Durante la cerimonia è stata inoltre letta la preghiera del volontario di Protezione civile.

«È un momento per celebrare la Protezione civile, che forse troppo spesso ricordiamo solo quando ce n’è bisogno, durante l’emergenza», ha dichiarato l’assessore Sergio Imbrò, che ha sottolineato come l’appuntamento sia ormai diventato una ricorrenza annuale dedicata soprattutto ai volontari. Imbrò ha definito l’iniziativa un’occasione per riunire i volontari «non in un momento di emergenza, ma di raccolta», insieme al Dipartimento e alla comunità parrocchiale.

Per padre Giancarlo Fano la celebrazione è entrata nella vita della parrocchia: «È un momento di comunità, di festa e di fede che accomuna sia la parrocchia sia la Protezione civile», ha detto, sottolineando il valore dell’incontro anche al di fuori delle attività operative.

Anche Biagio Bellassai ha evidenziato il significato della giornata come momento per stare insieme, confrontarsi e fare il punto sull’attività svolta durante l’estate, guardando già ai mesi successivi. «Quest’anno è stata un’annata veramente particolare e soprattutto molto impegnativa», ha osservato Bellassai, ricordando il lavoro svolto dalla macchina della Protezione civile e rimarcando come l’incontro esprima la vicinanza delle istituzioni ai volontari, «giovani e meno giovani».

Nel discorso conclusivo è stato richiamato il ruolo dei volontari, particolarmente visibile nelle emergenze ma bisognoso di preparazione, formazione e impegno costante anche quando non c’è emergenza. Lo sguardo è già rivolto, inoltre, alle attività di preparazione alle criticità della stagione invernale e ai rischi che potrebbero interessare il territorio.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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