Passaggio da Siam ad Aretusacque: De Simone (Forza Italia) solleva dubbi e chiede documenti
Il capogruppo comunale denuncia ritardi nei controlli dopo la riconsegna del servizio e contesta i costi della commissione di verifica istituita dal Comune
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Damiano De Simone, ha inviato una nota in merito al passaggio della gestione idrica da Siam ad Aretusacque e alla verifica complessiva predisposta dal Comune sulla concessione appena terminata.
Secondo De Simone, la verifica dovrebbe riguardare impianti riconsegnati, stato di manutenzione, investimenti effettuati, opere previste e non realizzate e valore residuo dei beni. Nella nota il consigliere chiede che siano rese pubbliche tutte le relazioni sullo stato di gestione del servizio idrico richieste dal Sindaco durante gli anni di concessione a Siam.
De Simone contesta la tempistica e i costi della verifica decisa da Palazzo Vermexio: parla di una commissione di verifica tecnico-amministrativa ex post con un presidente retribuito 27.000 euro e un legale a 15.000 euro, per un totale di oltre 46.000 euro. Nella nota il capogruppo definisce tali incarichi come spese per accertare fatti che, a suo dire, avrebbero dovuto essere controllati in corso d’opera.
La riconsegna dei servizi da parte di Siam è avvenuta, secondo la nota, il 24 giugno 2026. De Simone afferma che il Comune avrebbe scoperto danni strutturali e impianti riconsegnati «in condizioni tutte da verificare», con possibili ripercussioni sul servizio idrico e l’aggravante di «un contenzioso milionario». Il capogruppo solleva anche interrogativi sui tempi e sulle eventuali diffide e rimostranze mosse dall’Amministrazione all’ex gestore per presunti inadempimenti, mancata manutenzione e opere previste dal Programma degli Interventi e mai realizzate.
Nella nota si citano inoltre, come elementi della controversia, la richiesta di Siam di 21 milioni di euro e il calcolo dell’ATI che attribuirebbe un valore negativo di 210.000 euro. De Simone ricorda infine che è già avvenuto un contenzioso al TAR «pagato dai cittadini» e segnala spese ulteriori — indicate nella nota in circa 50.000 euro — per consulenze finalizzate a verifiche che, a suo avviso, sarebbero dovute essere svolte durante la concessione.
Il capogruppo di Forza Italia definisce la situazione «gravissima» e accusa l’Amministrazione comunale di negligenza e mancata vigilanza, chiedendo trasparenza sugli atti e sulle relazioni prodotte nel corso degli anni di gestione da parte di Siam.