Anna Takahashi vince la terza edizione dei "Madonnari Contemporanei" a Palazzolo Acreide
L’estemporanea si è svolta in via Nicolò Zocco: 22 artisti hanno lavorato sul tema "Una nuova coscienza – La ferita come soglia"
Si è conclusa a Palazzolo Acreide la terza edizione dei "Madonnari Contemporanei", l’estemporanea d’arte contemporanea che per due giorni ha trasformato via Nicolò Zocco in uno spazio di creazione, incontro e confronto.
Il tema scelto per questa edizione, "Una nuova coscienza – La ferita come soglia", ha coinvolto 22 artisti chiamati a confrontarsi con l’immagine di Maria Santissima Addolorata, esplorando le declinazioni del dolore, della trasformazione e della possibilità di rinascita.
Il primo premio è stato assegnato ad Anna Takahashi: la giuria ha motivato la scelta riconoscendo nella sua opera la capacità di interpretare la soglia come spazio di trasformazione e di rinnovare l’iconografia mariana con un linguaggio contemporaneo.
Le menzioni d’onore sono state conferite a Nadia La Scala, per la forza viscerale e la personale interpretazione del tema, e a Rita Terrasi, scelta per il particolare apprezzamento ricevuto dal pubblico.
Le opere realizzate durante l’estemporanea saranno visitabili fino a domenica sera tra le navate della Chiesa di Maria SS. Addolorata.
L’iniziativa, promossa da ArteNativo, è stata presentata come uno strumento di dialogo tra persone, culture e territori, mettendo in relazione la dimensione locale di Palazzolo Acreide con una comunità artistica di respiro internazionale. La presenza di artisti provenienti da contesti geografici e culturali diversi ha trasformato il tema della "ferita" in un terreno di confronto di carattere universale.