Lentini, il rendiconto 2025 segnala un nuovo consistente disavanzo: Pupillo indica 15.689.391,09 euro
Il documento sarà esaminato dal Collegio dei revisori e dal Consiglio comunale; conferenza stampa fissata per il 28 settembre nella Biblioteca civica
Il rendiconto della gestione relativo al 2025 predisposto dagli uffici del Comune di Lentini riporta, secondo quanto anticipato dal sindaco Enzo Pupillo con un post sui social, un disavanzo di amministrazione pari a 15.689.391,09 euro. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) sarebbe pari a 27.614.572,15 euro.
Il documento contabile, contenuto nella deliberazione di Giunta municipale n. 78 del 16 settembre 2026, dovrà ora essere esaminato dal Collegio dei revisori e successivamente dal Consiglio comunale, come previsto dall’iter amministrativo.
Pupillo legge il dato del disavanzo alla luce del piano di rientro approvato nel dicembre 2022: secondo il sindaco, nel 2024 e nel 2025 il disavanzo non si sarebbe ridotto come programmato, comportando uno scostamento ulteriore di 4.145.477,39 euro. Alla fine del 2025, sempre secondo i dati illustrati dal primo cittadino, lo squilibrio rispetto agli obiettivi del piano ammonterebbe a 7.390.227,61 euro.
Nei documenti finanziari comunali il disavanzo risultava pari a 15.403.752,04 euro nel 2022, mentre il rendiconto 2023 aveva evidenziato un miglioramento, portandolo a 11.543.913,62 euro. Il rendiconto 2024 aveva invece segnato un peggioramento: un atto comunale riferito a quell’esercizio riportava inizialmente un disavanzo di 14.150.175,45 euro, poi rideterminato dagli uffici in 15.469.597,28 euro a seguito di verifiche sulla corretta determinazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Lo stesso documento sottolineava la necessità di individuare una nuova procedura di risanamento finanziario.
Pupillo ha inoltre affermato che il quadro potrebbe aggravarsi per elementi non ancora pienamente riflessi nei conti, indicando l’assenza dei dati relativi ai primi sei mesi del 2026, una presunta sottostima del valore del contenzioso e le conseguenze economiche legate ai mancati pagamenti delle bollette elettriche, che secondo il sindaco stanno determinando un aumento di interessi e sanzioni.
Il sindaco ha definito la situazione “catastrofica” e ha sostenuto che il Comune si trovi “nuovamente in uno stato di fallimento”, precisando però che si tratta di una valutazione politica e non di un accertamento giuridico riportato nel rendiconto. Pupillo ha attribuito alle amministrazioni che hanno operato nel 2024 e nel 2025 la responsabilità politica del peggioramento, sostenendo che il lavoro compiuto nel 2022 e nel 2023 per uscire dalla precedente fase di dissesto sarebbe stato “totalmente vanificato”.
Il primo cittadino ha comunque escluso di voler anticipare valutazioni sulle eventuali responsabilità amministrative e contabili, affermando che saranno le autorità competenti a valutare eventuali responsabilità. Ha inoltre dichiarato che la nuova amministrazione intende affrontare il quadro finanziario ereditato e rilanciare il percorso di risanamento.
I numeri e le singole voci del rendiconto saranno illustrati nel dettaglio in una conferenza stampa convocata per lunedì 28 settembre alle 11, nella sala conferenze della Biblioteca civica “Riccardo da Lentini”.