Siracusa · 23 Settembre 2026

Uiltec Sicilia: dopo il closing Ludoil-GOI su Isab serve confronto e investimenti

Bottaro e Di Natale chiedono un incontro con la nuova proprietà, tutela dell'indotto e attenzione del Governo tramite la golden power

La Uiltec Sicilia valuta come una «buona notizia» l’avvenuto closing tra Ludoil e GOI Energy relativo all’acquisizione della raffineria Isab. Lo dichiarano i rappresentanti sindacali Andrea Bottaro e Giuseppe Di Natale.

I sindacalisti chiedono l’apertura di un confronto con la nuova proprietà per chiarire le reali intenzioni e verificare gli impegni annunciati nel comunicato stampa. Per la Uiltec, la grande raffineria necessita di una guida solida che rilanci l’attività attraverso il consolidamento dell’esistente e nuovi investimenti orientati anche a produzioni sostenibili.

Bottaro e Di Natale sottolineano che il momento di mercato è favorevole e va sfruttato per mettere in campo investimenti e per restituire parte dei profitti ai lavoratori, ritenendo importante riconoscere il valore umano e professionale di chi ogni giorno mantiene attivi gli impianti. I sindacalisti ricordano che i lavoratori stanno partecipando a risultati economici «mai registrati prima» dalla raffineria.

Un'attenzione specifica, secondo la Uiltec Sicilia, deve essere dedicata al comparto dei servizi e degli appalti: serve una nuova politica degli appalti che valorizzi aziende serie e professionali e garantisca l’applicazione dei corretti contratti collettivi di riferimento per l’indotto.

Infine, il sindacato annuncia che richiederà al più presto un incontro con la nuova governance di Isab e rivolge un appello alle istituzioni nazionali, chiedendo al Governo di intervenire nell’esercizio della golden power per esaminare passaggi sfuggiti al controllo, tra cui la destinazione dei prodotti raffinati.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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