Siracusa · 23 Settembre 2026

Siracusa: avviso per uno “Spazio Neutro” a sostegno dei bambini e delle famiglie in difficoltà

Il Comune, capofila del Distretto Socio-Sanitario D48, mette a disposizione 383.663,54 euro per un servizio di incontri protetti, diritto di visita e mediazione familiare

Il Comune di Siracusa, in qualità di capofila del Distretto Socio-Sanitario D48, ha pubblicato un avviso per l’istituzione del servizio denominato “Spazio Neutro, Diritto di Visita e Mediazione Familiare”. L’obiettivo è creare un luogo protetto dove bambini che vivono situazioni familiari complesse possano continuare a incontrare i genitori e dove le figure genitoriali possano ricevere supporto per la gestione dei conflitti nell’interesse dei figli, con l’intento di tutelare il diritto alla bigenitorialità.

Il progetto si attua attraverso due linee di programmazione: l’Azione 2 del Piano di Zona 2021, rivolta alla generalità dei nuclei familiari residenti a Siracusa, e il Piano di Azione Locale (PAL) – Quota Servizi Fondo Povertà 2021, destinato alle famiglie in condizione di precarietà economica, con priorità per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione (ADI) e dei percorsi di inclusione attiva. Pur provenendo da fonti finanziarie distinte, il servizio sarà organizzato secondo un unico modello operativo e metodologico.

La procedura cerca uno o più Enti del Terzo Settore con esperienza negli interventi a sostegno delle relazioni familiari, nella tutela dei minori e nella mediazione dei conflitti familiari. Con gli enti selezionati sarà definito un progetto esecutivo condividendo obiettivi, responsabilità, risorse e modalità operative.

I requisiti richiesti comprendono esperienza pregressa, disponibilità di personale qualificato, adeguata capacità economica e finanziaria e una sede idonea. La struttura dovrà disporre di almeno un locale per gli incontri protetti, uno spazio separato per i colloqui di mediazione, una sala d’attesa e un’area di osservazione con specchio unidirezionale, assicurando la riservatezza degli utenti. È richiesto il rispetto delle norme sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche; l’uso di sistemi audio-video è consentito solo nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.

È ammessa la partecipazione in forma associata, con l’individuazione di un capofila e l’impegno a mantenere la stessa compagine nella fase realizzativa. Non è invece consentito partecipare contemporaneamente come ente singolo e come componente di un raggruppamento, pena l’esclusione di tutte le proposte.

Il finanziamento complessivo disponibile è di 383.663,54 euro, così ripartiti: 102.663,54 euro dal Piano di Zona L. 328/2000 – Azione 2, per una durata programmata di 15 mesi; 281.000 euro dalla Quota Servizi Fondo Povertà 2021, per una durata programmata di 24 mesi. Per le attività finanziate dal PAL dovrà essere garantita la continuità per l’intera durata prevista.

Le candidature, corredate dagli allegati firmati digitalmente dal legale rappresentante, devono pervenire entro le ore 23:59 del 13 ottobre 2026 esclusivamente tramite PEC criptata all’indirizzo servizisociali@comune.siracusa.legalmail.it. Entro le ore 12 del giorno successivo andrà inviata, allo stesso indirizzo, la password per aprire il file della candidatura.

Le proposte saranno valutate con un punteggio massimo di 100 punti; saranno escluse quelle che non raggiungeranno la soglia minima di 60 punti.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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