Siracusa · 23 Settembre 2026

Censimento Istat 2026: dal 5 ottobre al 23 dicembre la rilevazione che coinvolge circa un milione di famiglie

Istat avvia i Censimenti permanenti; modalità di partecipazione online e con intervista, dati trattati in forma anonima

Il Censimento della Popolazione e delle Abitazioni 2026 si terrà dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026. L’operazione è promossa dall’Istat nell’ambito dei Censimenti permanenti e coinvolge, a livello nazionale, circa un milione di famiglie chiamate a compilare un questionario sulle caratteristiche demografiche e socioeconomiche: dall’istruzione all’occupazione, fino alla mobilità.

Le famiglie vengono selezionate con estrazione casuale dal Registro Statistico della Popolazione. Chi ha ricevuto la lettera informativa fa parte del campione di quest’anno.

Pur essendo molte informazioni presenti in altri archivi pubblici, il Censimento è indicato come l’unica rilevazione in grado di fornire dati aggiornati, accurati e rappresentativi dall’ambito nazionale fino a quello comunale. I dati raccolti vengono trattati in forma anonima e diffusi soltanto in forma aggregata; l’Istat dichiara di utilizzarli esclusivamente a fini statistici nel rispetto della normativa sulla privacy.

Gli operatori incaricati per le rilevazioni sono riconoscibili da un tesserino con foto e timbro del Comune. In caso di dubbi è possibile chiedere un documento all’operatore o verificarne l’identità chiamando il Numero Unico Istat 1510, gratuito.

Le famiglie che hanno ricevuto la lettera non personalizzata con chiave indagine 02494 possono partecipare in due modalità: dal 5 ottobre al 6 dicembre compilando il questionario online da casa o presso un Centro Comunale di Rilevazione, utilizzando le credenziali riportate nella lettera oppure lo SPID o la CIE dell’intestatario; oppure, dal 12 novembre al 23 dicembre, svolgendo l’intervista con un operatore comunale a domicilio, per telefono o presso un Centro Comunale di Rilevazione.

Le domande del questionario riguardano vari ambiti: gli alloggi e le caratteristiche dell’abitazione e dell’edificio, la disponibilità di auto e di posto auto, i dati demografici, l’istruzione e la formazione, il lavoro, la mobilità per studio e per lavoro e il benessere.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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