Promozione dei prodotti di qualità: finanziamenti per il Consorzio Pomodoro Igp di Pachino e per il Consorzio Val di Noto
La Regione approva la graduatoria SRG10: 27 domande ammesse e 7,45 milioni di euro a disposizione; Pachino ottiene 515,899,20 euro, Val di Noto 17.985,11 euro
Il 23 settembre 2026 è stata approvata la graduatoria definitiva delle domande di sostegno ammissibili a finanziamento relative alle Linee A e B del bando dell’intervento “SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità”, previsto dal Complemento per lo sviluppo rurale della Regione Siciliana al Piano strategico Pac 2023-2027.
Sono risultate finanziabili 13 istanze relative alla Linea A e tutte le 14 istanze della Linea B, per un totale di 27 domande ammesse. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 7,45 milioni di euro destinata a sostenere campagne di comunicazione e informazione per promuovere i prodotti di qualità della Sicilia.
Tra i potenziali beneficiari figurano gruppi di produttori, organizzazioni interprofessionali, consorzi di tutela, cooperative agricole e reti di imprese. Nella graduatoria risultano assegnati contributi anche a realtà del territorio siracusano: il Consorzio di Tutela Pomodoro Igp di Pachino riceverà 515,899,20 euro mentre il Consorzio Val di Noto riceverà 17.985,11 euro.
Sull’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, con la seguente dichiarazione: «Valorizziamo le eccellenze siciliane – dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – per creare nuove opportunità di reddito per le nostre imprese e far conoscere sempre di più la qualità delle produzioni e il nostro territorio. Con questa misura mettiamo a disposizione risorse importanti per promuovere il consumo dei prodotti di qualità attraverso campagne informative e di comunicazione, pubblicità, eventi, fiere, degustazioni e altre iniziative promozionali. Vogliamo rafforzare il ruolo dei produttori all’interno della filiera agroalimentare e accrescere la loro capacità di competere sui mercati, sostenendo la valorizzazione delle nostre produzioni e la loro riconoscibilità. È una sfida strategica per l’agricoltura siciliana che vede il governo Schifani impegnato in prima linea».
Fonte: Ottavio Gintoli, Siracusa News (23/09/2026).