Siracusa, la Prefettura sigla patti per la videosorveglianza con sei Comuni della provincia
Avola, Buccheri, Floridia, Francofonte, Melilli e Sortino hanno concordato progetti per potenziare sistemi di controllo e richiedere finanziamenti ministeriali
Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha sottoscritto i Patti per la sicurezza urbana con i sindaci dei Comuni di Avola, Buccheri, Floridia, Francofonte, Melilli e Sortino. L'iniziativa rientra nella procedura avviata dal Ministero dell'Interno per il finanziamento di sistemi di videosorveglianza.
Le progettualità presentate dai sei Comuni erano state approvate dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nella riunione del 17 settembre, a seguito dell’esame delle specifiche esigenze di sicurezza dei territori interessati.
I Patti mirano a rafforzare la collaborazione tra Prefettura, Forze di polizia e amministrazioni comunali e a potenziare gli strumenti di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e predatoria mediante l’installazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree ritenute maggiormente sensibili dei rispettivi territori.
Secondo la Prefettura, l’attuazione delle progettualità consentirà di consolidare le attività di controllo del territorio e di valorizzare il patrimonio di immagini e informazioni acquisibili attraverso i sistemi comunali, a supporto delle attività di prevenzione e di intervento delle Forze di polizia.
Nel corso del Comitato del 17 settembre è stata inoltre prospettata una possibile evoluzione del sistema, con una progressiva integrazione tra le reti di videosorveglianza comunali e le sale operative delle Forze di polizia, che prevede il ribaltamento delle immagini direttamente presso le relative centrali operative, da sviluppare in una fase successiva.
I Patti e le relative progettualità saranno ora trasmessi al Ministero dell’Interno per gli adempimenti di competenza; sulla base delle verifiche sarà definita la graduatoria nazionale dei Comuni ammessi al finanziamento, secondo i criteri stabiliti dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026.