Siracusa · 22 Settembre 2026

A Siracusa consegnate sei Medaglie d’Onore in memoria degli internati nei lager nazisti

Al Palazzo del Governo una cerimonia per ricordare gli italiani deportati, con decorazioni concesse dal Presidente della Repubblica

La celebrazione si è tenuta in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, istituita con la legge 13 gennaio 2025, n. 6 e celebrata ogni anno il 20 settembre. Al Palazzo del Governo di Siracusa è stata organizzata un’intima cerimonia per la consegna di sei Medaglie d’Onore ai familiari di cittadini italiani deportati nei lager nazisti.

Le medaglie sono state concesse dal Presidente della Repubblica con decreti del 18 maggio 2026 e del 25 giugno 2026. Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, ha consegnato le onorificenze nel corso di un momento raccolto, alla presenza dei familiari dei deportati e di rappresentanti istituzionali locali.

Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Siracusa Francesco Italia, il Sindaco di Solarino Tiziano Spada, il Sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, il Sindaco di Pachino Giuseppe Gambuzza e il Viceprefetto Antonio Gulli, componente della Commissione straordinaria del Comune di Francofonte.

Le onorificenze sono state conferite alla memoria di Ernesto Gentile, Salvatore Passanisi, Giuseppe Vasques, Stefano Gervasi, Carlo Rampulla e Giovanni Marchisello.

La ricorrenza del 20 settembre richiama il grave episodio storico successivo all’armistizio dell’8 settembre 1943, quando Hitler decise di trasformare lo status dei militari italiani catturati da prigionieri di guerra a internati militari, esponendoli alla deportazione e al lavoro coatto nei campi di concentramento nazisti.

La Giornata è dedicata a conservare la memoria delle migliaia di cittadini italiani, militari e civili, deportati nei campi di concentramento, dove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto per aver rifiutato di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica Sociale Italiana. L’iniziativa a Siracusa è stata descritta come un momento in cui il ricordo personale delle famiglie si è unito alla memoria collettiva, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori di pace, libertà e dignità della persona.

Fonte: Raccontiamo Siracusa

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