UGL Siracusa in piazza per la finanziaria: volantinaggi all’Umberto I e presidi in area industriale
Il sindacato aderisce alla campagna 'Cento piazze per l’equità e lo sviluppo' e annuncia due giornate informative il 24 e il 26 settembre
L’UGL Siracusa si è mobilitata in preparazione della finanziaria 2027, aderendo alla campagna nazionale del sindacato "Cento piazze per l’equità e lo sviluppo" per promuovere tra lavoratori e cittadini le proposte da sottoporre al Governo.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre, a partire dalle ore 7, all’ingresso dell’ospedale Umberto I di Siracusa, con volantinaggi e momenti informativi rivolti a lavoratori e cittadini.
La mobilitazione proseguirà sabato 26 settembre, dalle ore 6, con presidi nell’area industriale e portuale. Le iniziative interesseranno il porto di Augusta, l’area portuale di Targia e diversi cantieri e aziende del territorio, tra cui Risam, Igm, Megara Ambiente e Progitec, oltre ai cantieri forestali della zona montana.
L’obiettivo dichiarato dall’UGL è illustrare le priorità che la confederazione intende portare all’attenzione del Governo in vista della prossima legge di bilancio, riassunte nello slogan "Una finanziaria si può".
Tra le richieste indicate dal sindacato figura il sostegno a lavoratori e imprese, con proposte quali la riduzione della pressione fiscale sui dipendenti, la detassazione della tredicesima e incentivi per assunzioni stabili di giovani e donne, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alle aree in difficoltà. L’UGL chiede inoltre la proroga degli incentivi per i rinnovi dei contratti collettivi, per i contratti di produttività e per il welfare aziendale, il rifinanziamento del fondo per la partecipazione dei lavoratori e misure per ridurre i costi legati a energia, materie prime e burocrazia.
Un secondo capitolo delle proposte riguarda il sostegno alle famiglie: regole condivise per l’accesso alla pensione, la piena rivalutazione degli assegni pensionistici, il potenziamento del sostegno al reddito per le famiglie più disagiate, il rafforzamento dei congedi parentali e degli asili nido, lo sblocco delle risorse del Piano Casa Italia e investimenti in scuola, sanità e politiche sociali per dare continuità agli interventi del PNRR.
Al centro della mobilitazione è anche la sicurezza sul lavoro: l’UGL propone un rafforzamento dei controlli ispettivi attraverso maggiori investimenti nel personale, nella digitalizzazione e nell’intelligenza artificiale, un piano nazionale per la formazione e l’addestramento dei lavoratori e il raddoppio delle risorse per dispositivi di protezione individuale e per i controlli nei luoghi di lavoro, con attenzione alla prevenzione delle malattie professionali.
Le giornate siracusane si inseriscono nella mobilitazione nazionale dell’UGL, con l’intento di portare le proposte del sindacato direttamente nei luoghi di lavoro e tra i cittadini e aprire il confronto sui contenuti della prossima legge di bilancio.