Siracusa: rete di videosorveglianza da 132 telecamere, 47 con lettura targhe
Il primo lotto da 338.793 euro è operativo in prova; altri due interventi estenderanno la copertura su più quartieri
È in fase di completamento il primo lotto dell’impianto di videosorveglianza urbana di Siracusa, finanziato dal Programma operativo complementare “Legalità” 2014-2020 con 338.793 euro. Il sistema è già operativo e attualmente è in fase di test sul territorio cittadino.
L’impianto è composto da telecamere ad alta definizione installate in punti strategici della città e include un sistema per il riconoscimento automatico delle targhe (Anpr), con capacità di monitorare i flussi veicolari in tempo reale. Complessivamente, con i vari interventi previsti, saranno installate 132 telecamere, di cui 47 dotate di sistemi per la lettura delle targhe.
Le immagini raccolte confluiranno in una nuova control room le cui caratteristiche sono state definite insieme a Loredana Carrara, comandante della Polizia municipale nonché dirigente dell’area informatica e dell’Ufficio per la protezione dei dati personali.
Il sindaco Francesco Italia ha sottolineato che l’intervento dota Siracusa di «un sistema moderno, efficiente e facilmente implementabile» utile a tutelare il territorio e la sicurezza dei cittadini, definendo il progetto come primo tassello di un programma più ampio di potenziamento della videosorveglianza voluto dall’Amministrazione comunale.
Altri due interventi completeranno l’estensione della rete: il primo, finanziato dal ministero dell’Interno tramite la Prefettura di Siracusa per 176.033 euro, interesserà Belvedere, il Villaggio Miano e la zona di via Necropoli Grotticelle; il secondo, finanziato tramite il Poc con 271.416 euro, riguarderà la zona nord della città.
Il capo di gabinetto Giuseppe Gibilisco ha evidenziato il ruolo della videosorveglianza come supporto essenziale per le attività di controllo del territorio svolte dalle forze di polizia, sottolineando che il nuovo sistema migliorerà tempestività ed efficacia degli interventi e svolgerà anche una funzione preventiva, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
L’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò ha aggiunto che la lettura automatica delle targhe e gli altri strumenti tecnologici previsti contribuiranno a rendere più efficaci le operazioni delle pattuglie e il contrasto dei fenomeni di illegalità, migliorando la qualità della vita nella città.